Stop alle trasferte dei tifosi del Napoli fino al termine di questo campionato. E lo stesso provvedimento vale per i tifosi della Lazio, dopo i “gravi disordini” avvenuti domenica scorsa sulla A1. Il decreto è stato firmato ieri mattina dal ministro dell’Interno, Piantedosi. Nel provvedimento, dopo avere ricostruito i fatti accaduti domenica, il ministro Piantedosi sottolinea “che le componenti ultras di Napoli e Lazio risultano particolarmente inclini a condotte illegali durante le rispettive movimentazioni, anche per il ricorrente compimento di azioni predatorie presso gli esercizi commerciali: in particolare in occasione di quattordici trasferte i tifosi del Napoli. Nella scorsa sono state vietate undici trasferte ai tifosi del Napoli”. E restando in tema, la vigilia di Napoli-Chlesea è stata caratterizzata, nella notte di martedì, dall’ennesimo scontro tra le opposte tifoserie: due tifosi inglesi sono stati feriti nel centro cittadino, a seguito di una colluttazione con tifosi napoletani. Sono state necessarie cure ospedaliere, come ha ribadito il Chelsea in un comunicato ufficiale diffuso ieri mattina: “Il club è a conoscenza dell’incidente avvenuto martedì sera a Napoli”, si legge nella nota del club. “Due tifosi sono ricoverati in ospedale, avendo riportato ferite non gravi”.
Per fortuna, la serata di ieri, al di là del risultato sportivo, si è conclusa senza ulteriori incidenti. Intanto, in un altro angolo di Europa, si è consumata una vera e propria tragedia che ha interessato un gruppo di dieci tifosi del Paok. A Timisoara, in Romania, dopo un sorpasso pericoloso, il van su cui viaggiavano i supporter greci si è schiantato contro un’autocisterna: sette di loro sono morti sul colpo, mentre uno dei tre feriti è attualmente in gravi condizioni all’ospedale di Lugoj.
Il Paok Salonnico è impegnato questa sera sul campo del Lione per l’ultima giornata della League Phase di Europa League. “Sono stato informato del tragico incidente in Romania, costato la vita a sette giovani connazionali. Il governo greco e la nostra ambasciata sono in stretto coordinamento con le autorità locali, fornendo ogni possibile forma di supporto”, ha dichiarato il Primo Ministro Kyriakos Mitsotakis.
Il Paok era in contatto diretto con il governo, coordinando il supporto alle famiglie e ai tifosi feriti e inviando rappresentanti del club in Romania. Le associazioni di tifosi dei club rivali Olympiakos, Panathinaikos, Aris e altri hanno inviato messaggi di unità e condoglianze.
Ed il dramma dei tifosi greci è arrivato ovunque. I tifosi della Salernitana, a mezzo social, hanno mostrato tutta la loro solidarietà alla tifoseria del Paok per la tragedia consumatasi in Romania.

