È stato dimesso ieri dall’ospedale Ruggi di Salerno ed ha fatto rientro a casa Carmine Siano, il primo cittadino di Castiglione del Genovesi rimasto vittima di una brutale aggressione nel giorno di Santo Stefano. A darne notizia lo stesso Siano, che ha affidato ad un post sui social il suo ringraziamento a quanti, in questo difficile momento, gli sono stati vicini.
«Le mie condizioni sono in miglioramento – ha scritto il sindaco di Castiglione – e sto affrontando con serenità e gradualità il percorso di ripresa. In questo momento per me doloroso, ho sentito forte e sincera la vicinanza di tantissime persone. A tutti coloro che mi hanno espresso affetto, sostegno e solidarietà va il mio più sentito ringraziamento. È proprio questo il significato più autentico di una comunità: saper essere uniti, presenti e solidali nei momenti di difficoltà».
A dispetto di una condizione personale non certo ottimale, Carmine Siano ha tenuto a ribadire il proprio impegno per la comunità di Castiglione, sottolineando come «un singolo episodio non possa e non debba etichettare un’intera popolazione. La nostra comunità ha dimostrato senso civico, rispetto e umanità. Pur continuando il mio percorso di recupero resto attento alla vita del nostro paese e vi ringrazio ancora, di cuore, per la vicinanza dimostrata».
Intanto sul fronte delle indagini ancora nessuna novità di rilievo, anche se noi giorni scorsi gli investigatori hanno lasciato trapelare un cauto ottimismo sulla possibilità di arrivare in tempi relativamente brevi se non all’arresto, almeno all’identificazione dell’uomo che il 26 dicembre scorso ha aggredito a colpi di bastone il sindaco.
Un pestaggio brutale che ha portato al ricovero d’urgenza di Siano presso l’ospedale di Salerno e ad un complesso intervento chirurgico, durato ben cinque ore, necessario a ricomporre e ridurre le diverse fratture riportate dalla vittima.

