“Ti amo…Salernitana”: Villa e Inglese stendono il Ravenna di Mandorlini

Una prova perfetta. La Salernitana bussa forte. La vittoria di Ravenna che ripete quella di quattro giorni fa dell’Arechi è un indizio forte. Nella corsa per l’ultimo posto alla serie B i granata vogliono dire la propria fino alla fine. Al Benelli i granata con esperienza, mestiere e solidità battono il Ravenna (0-2), mandano al tappeto l’odiato Mandorlini e si prendono la semifinale con l’Union Brescia. Decidono i gol nella ripresa di Villa ma soprattutto la scena se la prende Roberto Inglese. Duecentoventisette giorni dopo il bomber ritrova il gol, la Salernitana una certezza in più nella sua corsa alla B.Cosmi riparte da dieci undicesimi della gara d’andata. L’unica novità èLa partita è subito molto tesa. Una ‘manata’ di Ferrari su Donati fa salire alle stelle la temperatura in campo, col difensore che si rifà con un fallo durissimo su Lescano. La Salernitana regge alla partenza veemente del Ravenna e con Ferrari va vicinissima al vantaggio (11’). Il Ravenna risponde subito con il colpo di testa di Fischnaller che sibila il palo di Donnarumma (15’).
La partita scivola via su ritmi molto alti ma anche con tanti e troppi errori tecnici. Dopo una prima parte in cui i locali si fanno apprezzare però la Salernitana esce alla distanza, dettando i ritmi della partita, con De Boer e Tascone che si prendono il dominio della mediana e con un Ferraris jolly prezioso per convertire le azioni difensive granata e alleggerire le offensive del Ravenna, mandando in tilt i giallorossi. Da una punizione guadagnata proprio dal trequartista, Anastasio chiama in causa Poluzzi (33’). Il Ravenna è tutto in una conclusione di Falbo sugli sviluppi di un calcio piazzato che sorvola l’incrocio (36’). La Salernitana gestisce con ordine, rintuzza e senza spaventi va all’intervallo. La ripresa si apre con la grande chance per Cabianca che sbatte su Poluzzi da ottima posizione (49’). La svolta della partita arriva al 55’: il solito Ferraris costringe Bianconi ad incassare il secondo cartellino giallo e ad uscire dal campo per espulsione. Clamoroso all’ora di gioco: la Salernitana va prima in gol con Ferrari (60’), poi subito dopo con Ferraris (61’), entrambi però puniti da posizioni di offside. Il Ravenna tenta il tutto per tutto lanciando nella mischia Okaka e Tenkorang. La Salernitana però è mortifera: Villa con il sinistro sblocca il match (69’), Inglese con un girata meravigliosa chiude i conti non solo per il discorso qualificazione ma anche con il destino (73’). La sua gioia è incontenibile, così come quella della squadra che corre ad abbracciare il suo capitano. Nel finale il Ravenna resta in nove per la manata di Esposito ad Achik sanzionata con l’espulsione.La semifinale sarà Salernitana-Union Brescia.
I lombardi hanno eliminato il Casarano con una gara di ritorno attenta, terminata sul punteggio di 0-0. Novanta minuti senza apprensione, con i locali che hanno gestito il prezioso 3-0 ottenuto all’andata in Puglia. Salernitana-Union Brescia sarà dunque una delle due semifinali. La seconda vedrà scontrarsi Catania-Ascoli, con gli etnei che hanno pareggiato con il Lecco mentre i bianconeri hanno battuto il Potenza.

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