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Sanità, la rivoluzione di Fico che piace tanto a Schillaci

L’intesa c’è al punto che anche a Roma ci si aspetta «un cambio di passo» che mai si era auspicato prima. In verità Orazio Schillaci ha proprio dichiarato di crederci in questa svolta che porta il nome di Roberto Fico sulla nuova governance della sanità campana. Il piano di rientroOspite di un incontro sulla digitalizzazione […]

Guadagnavano migliaia di euro frodando il Click Day

Con 9.000 euro la certezza di partire per l’Italia con un contratto di lavoro da firmare era assicurata.A volte ne bastavano anche 6.500. Dipendeva dai casi e da quanto decideva un dipendente dell’Ispettorato del lavoro di Napoli che frequentava spesso il Marocco per motivi di affari e che, con il tempo, aveva instaurato una serie

Cuore bruciato, le urla del chirurgo di Innsbruck

Se il primario Guido Oppido sferra un calcio al termosifone quando, nella sala operatoria del Monaldi si rende conto che il cuore è «duro come una pietra» e il clampaggio su quello di Domenico è stato già fatto da almeno un quarto d’ora, tre ore prima, nella sala operatoria dell’ospedale San Maurizio di Bolzano, è

Acqua pubblica, gara ritirata e De Luca annuncia battaglia

Roberto Fico scioglie la riserva sull’acqua e con una delibera di giunta (varata ieri) ritira «in autotutela» la gara bandita dall’ex governatore Vincenzo De Luca sulla scelta di un socio privato che avrebbe dovuto affiancare la Regione nella nuova società (Gric) per la gestione del sistema acquedottistico (Gapir). E sarà pur vero, come ha dichiarato,

Acqua pubblica, Fico pronto a sciogliere la “riserva”

Tra una settimana la posizione del presidente Fico sull’acqua pubblica in Campania sarà ufficiale. O almeno sperano i comitati che da anni si battono insieme a padre Alex Zanotelli per rendere concreto quanto stabilito dal referendum del 2011 sull’acqua pubblica. Il sit in organizzato ieri dal Coordinamento campano Acqua pubblica dinanzi Palazzo Santa Lucia, per

Bagnoli, tensione e zero dialogo

Le tensioni che da tempo covano a Bagnoli sono esplose poco prima dell’inizio del consiglio comunale monotematico, convocato per ieri pomeriggio presso la sede della X Municipalità. In uno scenario caratterizzato dalla massiccia presenza di forze dell’ordine in assetto antisommossa, l’arrivo del corteo, organizzato dalla rete di movimenti e comitati, dinanzi alla sede della Municipalità

Diplomazia archiviata, Israele e Usa tentano il cambio regime

Un cambio di regime a Teheran: questo l’obiettivo apertamente perseguito da Stati Uniti ed Israele con la guerra inziata nelle prime ore di ieri, quando missili ed aerei hanno colpito la capitale iraniana ed alcune delle principali città del Paese nel tentativo di decapitare i vertici politico-militari della Repubblica Islamica. Ed aprire così la strada

Iran, iniziato l’attacco di Usa e Israele

Alle prime ore del giorno è scattato l’attacco congiunto israelo-americano contro l’Iran: oltre trenta missili in due ondate sono stati lanciati contro la capitale Teheran. Bersaglio degli attacchi i vertici della Repubblica Islamica, nell’evidente tentativo di provocare il collasso del regime. Secondo diverse fonti sono stati attaccati anche il palazzo presidenziale e la residenza della

Cuore bruciato: Controlli «inefficaci» e scarse comunicazioni

NAPOLI – Tre sono i fattori determinanti della catena degli errori che da Bolzano a Napoli ha provocato la morte del piccolo Domenico, a cui il 23 dicembre scorso è stato impiantato un cuore danneggiato: ghiaccio, box e comunicazione. Lo si legge nella relazione di 295 pagine che gli ispettori della Regione Campania hanno inviato

Domenico, l’espianto quattro minuti prima dell’Arrivo del cuore

NAPOLI – Quattro minuti, fatali forse, in cui Domenico è rimasto senza cuore nella sala operatoria del Monaldi quel maledetto 23 dicembre in attesa del trapianto.Il via libera dell’organo proveniente da Bolzano è arrivato alle 14.22, mentre l’espianto del cuore del bimbo di due anni e mezzo morto il 21 febbraio scorso è avvenuto alle

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