Cooper Standard, firmato l’accordo al Mimit dove’era approdata la vertenza. Soddisfatti i sindacati. Con l’intesa firmata ieri sera fra azienda e parti sindacali al ministero delle Imprese e del Made in Italy, tutelati i 375 lavoratori per i quali fino a una settimana fa si prospettava il licenziamento. Oggi alle 9 assemblea in fabbrica, a Battipaglia, indetta dalle sigle sindacali, per illustrare nel dettaglio l’accordo romano. L’azienda, accogliendo la richiesta avanzata dal Mimit ha annunciato l’avvio di una fase concertata di riorganizzazione del sito di Battipaglia finalizzata a verificare ogni azione utile a garantire la sostenibilità produttiva e occupazione dello stesso con la tutela di tutti i 375 lavoratori, fanno sapere dal Ministero. Scongiurata, quindi, ogni possibile iniziativa unilaterale da parte dell’azienda. All’incontro anno partecipato i vertici aziendali e i rappresentanti sindacali nazionali e di categoria della Cisl, della Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e Failc-Confail. La Failc Confail, rappresentata dai segretari nazionale, Gianni Chiarato, e provinciale, Giovanni Pagano, esprimono soddisfazione per l’intesa raggiunta: «un primo passo concreto verso la tutela occupazionale e la riconversione industriale del sito produttivo». L’accordo sottoscritto oggi prevede l’attivazione di 12 mesi di Cigs, con l’obiettivo di salvaguardare occupazione e reddito, e analizzare ogni possibile soluzione industriale per lo stabilimento; il coinvolgimento di una società di consulenza per la ricerca di nuovi partner industriali e progetti di rilancio; il mantenimento di una serie di commesse produttive per impianti del gruppo nel periodo di sospensione. Ed ancora l’avvio di un monitoraggio periodico con le istituzioni e le parti sociali, a garanzia della trasparenza e della verifica dei passi futuri e la possibilità di attivare una mobilità volontaria incentivata, per i lavoratori prossimi alla quiescenza o interessati a percorsi di ricollocazione. «Ora inizia una nuova fase – commentano dalla Failc Confail – quella della vigilanza, monitoraggio e costruzione di soluzioni industriali concrete. Il tavolo ministeriale sarà il nostro riferimento per garantire continuità occupazionale e rilancio produttivo». Per il ministro Adolfo Urso l’accordo «rappresenta l’inizio di un percorso per il rilancio industriale e occupazionale del sito di Battipaglia. Il Mimit sarà al fianco dei lavoratori per la migliore soluzione occupazionale e industriale possibile».

