Stadio Arechi 2.0 con un nome nuovo? E’ dibattito tra storici e tifosi appassionati

A Salerno si vive soprattutto di passioni. E quando queste coincidono con il mondo del calcio, allora mutano in febbre contagiosa. Le dichiarazioni rilasciate venerdì mattina dal Governatore della Campania Vincenzo De Luca circa una possibile nuova denominazione per lo stadio Arechi – una volta terminati i lavori di restyling – hanno immediatamente fatto il giro della città e del web, scatenando anche reazioni in altre piazze della Campania. Ma andiamo con ordine. Al momento, non solo considerando l’attuale situazione che vive la Salernitana in Lega Pro dopo due retrocessioni consecutive, ai tifosi granata interessa essenzialmente una cosa sola: che i lavori procedano celeri e che lo stadio del futuro diventi realtà nel minor tempo possibile.
Se davvero verranno rispettate le tempistiche annunciate in conferenza stampa dallo stesso De Luca, nel giro i due anni Salerno potrà riavere l’impianto, a disposizione non solo della Bersagliera (che magari – si spera – possa essere tornata tra i professionisti) ma anche in prospettiva internazionale in virtù della candidatura per i prossimi campionati europei 2032. Sul nome nuovo, invece, c’è molto scetticismo. Alla maggioranza dei sostenitori salernitani l’idea di dover dire addio ad un nome dal grande valore storico e sociale come appunto Arechi non va proprio giù. Anzi, la sola ipotesi che in questa faccenda possa entrare una società per legare il prioprio brand commerciale al futuro stadio di Salerno fa storcere il naso ancor di più.
Situazione simile si verificò quando la Salernitana era ancora in A e un big player del food and beverage mondiale come Coca-Cola si propose per il nuovo naming, cosa che avrebbe fatto arrivare a Salerno risorse economiche importanti e che chissà come sarebbero andate a finire le cose in termini sportivi.
Detto questo, le candidature per un nuovo nome da dare allo stadio sono innumerevoli. Dai calciatori simbolo (Di Bartolomei, Iacovazzo, Margiotta) alle date speciali (19 giugno 1919 o ancora 24 maggio 1999) per finire a suggestioni quali “Alfonso Gatto” o ancora “Macte Animo Stadium”, il motto sociale della Salernitana che tradotto vuol dire “non mollare mai”. Al momento, però, l’unica certezza resta l’attesa.

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