Durissima presa di posizione degli ultras della Salernitana che in un comunicato diffuso nel pomeriggio di ieri e con alcuni striscioni apparsi in città, hanno denunciato il sistema calcio ed in particolare la presenza delle cosiddette squadre B, annunciando di conseguenza la propria diserzione nella trasferta odierna della Salernitana impegnata contro l’Atalanta Under23. Ecco il testo del comunicato: “Il calcio, quello vero, è fatto di passione storia amore, tradizione e passione. Le squadre B non rappresentano il calcio, non rappresentano il territorio non rappresentano una comunità. Sono e resteranno per sempre un progetto artificiale, creato a tavolino per generare plusvalenze fittizie che vanno ad alimentare quel calcio che da anni combattiamo. Squadre B che non hanno tradizione non hanno alcuna storia alle spalle non rappresentano niente e nessuno. Niente e nessuno che si riconosca in una maglia, un simbolo una denominazione, nessuna casacca che abbia calcato grandi palcoscenici o polverosi campi di provincia che da sempre rappresentano il cuore, la poesia e l’essenza dello sport in generale e del calcio in particolare. Il calcio della gente, il calcio che fa innamorare i bambini che poi diventeranno uomini a difesa di una fede e di una città.
Quando tutto ciò viene meno, finisce ciò che lo sport dovrebbe rappresentare, vengono meno gli elementi fondanti di una comunità che si rivede nella espressione della propria città. È un sistema che cancella la storia, cancella grandi piazze ultras cancella storiche realtà per far posto a piazze fittizie senza onore e senza seguito e che non rappresentano alcun territorio.È un modello di calcio che non ci appartiene e non riconosciamo e non vogliamo riconoscere e nobilitare con la nostra presenza. Per tali motivi, per la dignità e rispetto dovuto alla nostra casacca non possiamo giocare contro chi rappresenta il nulla. Ovviamente non è in nostro potere evitare che si giochi ma possiamo e dobbiamo dissentire e mostrare il nostro schifo con la nostra assenza.
Senza la sua gente il calcio è niente. E’ solo affari e a noi gli affari non interessano. La nostra posizione è chiara, il nostro modo di fare non soggiace a situazioni di comodo: non riconosciamo le squadre B. CURVA SUD SIBERIANO”.

