Soldi: Ferrero ha creduto nello stabilimento di Balvano, in sei anni investiti 200 milioni di euro

Bardi, lo stabilimento di Balvano orgoglio lucano

Un investimento di 200 milioni di euro negli ultimi sei anni per lo stabilimento Ferrero di Balvano. E non solo. Soprattutto «sono state create le due nuove linee produttive che oggi lavorano in “full capacity”, esportano in tutto il mondo e che hanno numeri sempre crescenti». Lo sottolinea con soddisfazione Marco Soldi direttore dello stabilimento in provincia di Potenza a margine dell’iniziativa “Kinder Joy of Moving” che ha visto protagonisti i ragazzi del “Punto Luce Save the Children” di Potenza.

 Una giornata, lungo le linee produttive dello stabilimento di Balvano, all’insegna della scoperta e dell’apprendimento, per 40 ragazzi di Punto Luce, uno dei sette supportati in Italia dalla multinazionale. «La finalità sociale – dice Soldi – sta nell’offrire ai ragazzi esperienze concrete che possano aprire orizzonti e stimolare talenti. Poi in ciò che Ferrero offre come lavoro alla Basilicata, in termini di ricchezza e benessere per i dipendenti e per la comunità che vive intorno a loro».

 Nella fabbrica lucana si producono, in esclusiva mondiale, i Nutella Biscuits e i Kinderini: «questo dà un’idea di quanto sia importante lo stabilimento per Ferrero» aggiunge Soldo che precisa: «l’azienda ha creduto nello stabilimento lucano perché ha ritenuto che qui ci fossero le conoscenze e le competenze giuste per entrare nel mondo dei biscotti. Sono stati spesi 200 milioni di euro per mettere a posto lo stabilimento, nella struttura nelle utilyties, per renderlo ergonomico e maggiormente vivibile».

La Ferrero arriva nell’area industriale di Balvano nel 1987, oggi conta 700 dipendenti che lavorano alla produzione di otto prodotti dolciari (Nutella Biscuits, Kinder Kinderini, Kinder Brioss, Kinder colazione più, Kinder pane cioc, Kinder Colazione più integrale, Kinder Brioss Latte & Cacao, Ferrero Brioss).

Per il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che ha partecipato all’iniziativa “Kinder Joy of Moving”, «la Ferrero rappresenta un punto di orgoglio per la regione perché è leader del settore, ma soprattutto è un esempio di come si possa restituire al territorio una collaborazione in termini di socialità e aggregazione. Le istituzioni, le aziende – continua il governatore lucano – possono dare insieme risposte utili per l’inserimento dei nostri giovani nella vita reale e dare possibilità a chi ne ha di meno di effettuare un percorso lavorativo”.

Presente anche il responsabile dello sviluppo strategico di Save the Children, Enrico Serpieri che ha sottolineato come per la collaborazione con Ferrero sia fondamentale per i progetti dell’organizzazione internazionale.

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