Smart Paper, diffida sindacale alla Rti «No proposte unilaterali ai lavoratori»

Vertenza Smart Paper, sindacati sul piede di guerra. In attesa del prossimo tavolo tecnico, che sarà convocato in settimana dalla Regione, le segreterie nazionali di Cgil Slc, Fistel Cisl, Uilcom, Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm diffidano la Accenture e Datacontact (il raggruppamento temporaneo di imprese che si è aggiudicata la commessa Enel al posto della Smart Paper), a fare «ogni tipo di azione unilaterale», compreso «l’invio di proposte di assunzione» ai lavoratori che rientrano nel perimetro del cambio appalto. La diffida è stata inviata ieri mattina ed è finalizzata ad assicurare il mantenimento dell’attuale platea degli aventi diritto al trasferimento, ossia i 340 posti di lavoro, «fino a quando non si saranno svolti tutti gli incontri, anche in sede ministeriale, atti a trovare una soluzione condivisa alle questioni attualmente aperte» scrivono i sindacati.  L’obiettivo della notifica è, infatti, quello di individuare al tavolo ministeriale le soluzioni sul trasferimento e sui livelli salariali. Le aziende vincitrici della commessa Enel nei precedenti incontri hanno comunicato di aver avviato le verifiche sui lavoratori per determinare il numero esatto di quelli da trasferire dalla vecchia azienda alla nuova. In particolare per la Rti Accenture-Data Contact, che tra l’altro vuole spostare i lavoratori, in maggioranza donne, da Potenza alla loro sede di Matera, 76 lavoratori non avrebbero svolto in via esclusiva e continuativa l’attività lavorativa sulla commessa Enel e pertanto non dovrebbero rientrare nella platea degli aventi diritto al trasferimento. «Al 30 ottobre – spiega Giovanni Galgano della Uilm Basilicata – ci comunicheranno l’esito delle verifiche nel frattempo con la diffida non possono fare proposte unilaterali ai lavoratori. La vertenza deve essere risolta nelle sedi opportune, ai tavoli regionali e ministeriali». Attesa per questa settimana la convocazione dell’incontro da parte dell’assessore regionale allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo. Sul tavolo della trattativa il numero dei dipendenti della Smart Paper coinvolti nel cambio di appalto, il trattamento economico e il mantenimento di una sede a Potenza. Le due aziende che sono subentrate ad Enel hanno, infatti, annunciato lo spostamento delle sedi da Tito e Sant’Angelo le Fratte (storiche sedi della Smart Paper) a Bari e Matera, e proposto l’alternanza fra lavoro in presenza e da remoto per i lavoratori.

Torna in alto