A quasi quarantotto ore dalla chiusura dei segi arrivano i risultati della sezione n° 2, seggio allestito presso la scuola Barra, che rendono possibile ufficializzare la composizione del nuovo consiglio comunale. E, soprattutto, determinare con certezza la sorte di un paio di posizioni in bilico: nella coalizione di centrodestra Dante Santoro, a dispetto degli 853 voti conquistati, non rientrerà in consiglio comunale; scatta, invece, il secondo seggio per Fratelli d’Italia con Ersilia Trotta che affiancherà il primo degli eletti Ciro Giordano.
Chi tira un sospiro di sollievo è Giso Amendola, primo nella lista Salerno Democratica schierata a sostegno della candidatura di Franco Lanocita: confermato il suo ingresso a Palazzo di Città insieme a Rino Avella (Avs) e Claudio Russolillo (M5S). Nella coalizione che ha sostenuto Armando Zambrano confermata l’elezione di Corrado Naddeo, primo nella lista Oltre – Azione.
I voti della sezione 2 non hanno modificato in maniera significativa gli equilibri all’interno delle liste della coalizione deluchiana, i ventuno consiglieri di maggioranza sono quelli già indicati nella giornata di ieri. Unica curiosità, nella lista “A Testa Alta” le preferenze della sezione ritardataria consentono ad Alessandro Ferrara di superare per soli quattro voti Paky Memoli, archiviando il momentaneo pareggio che caratterizzava il vertice della civica deluchiana.
Gli ultimi voti scrutinati non sottraggono il primato di consigliere più votato a Nino Savastano, che con 1701 preferenze precede di un soffio Rocco Galdi, fermo a quota 1697. Tra le donne a fare il pieno è Paola De Roberto con 1650 preferenze, seguita da Simona Calzaretti con 1247, consensi che ne fanno la candidata socialista più votata d’Italia.

