Proiezioni, musica, laboratori ed eventi dedicati ai bambini e ai ragazzi del quartiere. Ripartono le attività del “SantaCroce Cult”, il progetto culturale dedicato all’area di piazza Mercato che propone, da ottobre a dicembre, una serie di proiezioni cinematografiche e laboratori musicali dedicati ai più piccoli. Ad aprire il programma autunnale della manifestazione la rassegna cinematografica “Piccoli Eroi”: un ciclo di proiezioni gratuite rivolto a bambini dai 6 anni in su, per vivere un’esperienza all’insegna della magia, della creatività e del divertimento. Una selezione di film – che saranno proiettati ogni giovedì dalle ore 18 alle 20 – che parlano di coraggio, amicizia e immaginazione. Da “Lunana” in programma questa sera, ad “Edward Mani di Forbice”, da “Big Hero 6” a “Wonka-La Fabbrica di Cioccolato” per citarne alcuni. Tra le attività previste anche la seconda edizione del laboratorio di coro per bambini dai 6 ai 12 anni a cura di Sanitansemble, (dal 7 ottobre al 2 dicembre, ogni martedì, ore 16-18). Un percorso musicale interattivo e coinvolgente, pensato per stimolare la creatività, la collaborazione e lo sviluppo delle abilità vocali attraverso il gioco e l’esplorazione sonora. Ed ancora, pensato per i più grandi – è rivolto ai ragazzi dai 14 anni in su – c’è il laboratorio di Hip Hop Empowerment con Vincenzo Musto, in arte Oyoshe, rapper e formatore attivo da oltre dieci anni nel campo dell’educazione attraverso la cultura Hip Hop. Durante gli incontri, in calendario dall’8 ottobre al 12 novembre, ogni martedì ore 16-19, i partecipanti saranno guidati alla scoperta del rap come strumento di espressione personale e narrazione, e sperimenteranno attività di scrittura, tecniche di improvvisazione, uso delle punchline, produzione musicale e registrazione vocale. Un’occasione unica per trasformare i pensieri e le esperienze in musica, scoprendo le potenzialità educative della cultura Hip Hop che, come racconta l’artista, getta «un ponte verso una comunicazione libera e non vincolata e stimola chiunque a sfruttare proprio le difficoltà rendendole punti forti».

