Case e Ospedali di Comunità, 1.623 nuove assunzioni e investimenti per oltre 60 milioni di euro per le strutture territoriali:. Presentato ieri alla Regione, il rapporto “Un anno di sanità lucana” dall’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr Cosimo Latronico. Al centro del documento il tema della cura sul territorio che si traduce in un piano organico di investimenti e riforme: nuove Case della Comunità, Ospedali di Comunità, Centrali Operative Territoriali, oltre a un vasto programma di assunzioni e di rafforzamento della medicina di prossimità. Con la Basilicata che ridisegna il proprio modello di cura. «La salute si difende nel territorio, con fiducia e prossimità – commenta l’assessore Latronico – abbiamo voluto riportare la sanità nei luoghi della vita quotidiana dei cittadini – spiega Latronico – investendo in strutture e persone che rendano la cura più accessibile, umana e continua. Il piano triennale dei fabbisogni 2025-2027 prevede 1.623 nuove assunzioni, tra medici, infermieri e personale sanitario, con circa 200 infermieri di comunità destinati ai servizi territoriali. Parallelamente, da quest’anno è operativo il ruolo unico dei medici di medina generale, con la nascita delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (Aft) e delle Unità Complesse di Cure Primarie (Uccp), strumenti pensati per integrare il lavoro dei medici di base, dei pediatri e degli specialisti. Un ruolo decisivo è affidato anche al Pnrr – Missione 6 – spiegano da via Verrastro – che finanzia 19 nuove strutture territoriali tra Potenza e Matera, oltre a investimenti in telemedicina, digitalizzazione e tecnologie diagnostiche avanzate per oltre 60 milioni di euro.
Quanto ai dati diffusi dalla Fondazione Gimbe, riferiti al 2023, finiti nel mirino dell’Opposizione, l’assessore ha replicato che «meritano una riflessione più ampia e meno allarmistica». Il riferimento è all’8° Rapporto Gimbe sul Sistema Sanitario Nazionale, dal quale emerge che “60 mila lucani sono costretti a rinunciare alle cure per indisponibilità economica”. Un dato «allarmante che richiede ben altro rispetto alle chiacchiere quotidianamente elargite dall’assessore Latronico» denuncia il capogruppo di Basilicata Casa Comune in consiglio regionale Giovanni Vizziello .
