Salerno, salta il tavolo del Campo Largo

Sembra essere durato lo spazio di un mattino, meglio di un pomeriggio, il dialogo tra le forze del centrosinistra salernitano in vista delle prossime elezioni comunali di maggio. Ieri pomeriggio, infatti, si sarebbe dovuto tenere il secondo tavolo provinciale, appuntamento che avrebbe dovuto vedere il Partito Democratico ed il Movimento 5 Stelle – su tutti – cominciare ad entrare nel merito delle questioni, dopo il primo approccio dello scorso sabato.
Un appuntamento, quello della settimana scorsa, in cui i diversi partiti del centrosinistra si erano limitati a una generica dichiarazione di volontà di perseguire l’unità della coalizione in occasione delle amministrative. Un buon proposito, in realtà, minato alla base da alcune puntualizzazioni dem: dalla necessità di garantire continuità alle esperienze amministrative in corso, all’applicazione del principio delle specificità locali.
Ieri, invece, non c’è stato modo di discutere neanche di buoni propositi. Non si mostra sorpresa Virginia Villani, coordinatrice provinciale del M5S: «Proveremo fino all’ultimo – dice – ad avere un confronto costruttivo, ma per dialogare è necessario essere in due».
Lo stop di ieri, tuttavia, non arresta il lavoro che i pentastellati e altre forze civiche e di centrosistra stanno portando avanti da settimane ormai. Lavoro che molto probabilmente a breve porterà all’indicazione di un candidato sindaco. E il nome non sarà certo quello di Vincenzo De Luca.

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