Salerno, prove di Campo “Larghissimo”

Allargare il perimetro della coalizione, mantenendo però ben chiari i confini del Campo Largo in salsa salernitana: questo l’obiettivo cui stanno lavorando i partiti del centrosinistra, consapevoli che l’appuntamento elettorale della prossima primavera vedrà in campo uno schieramento progressista diviso. Da un lato la coalizione civico-politica schierata a sostegno di Vincenzo De Luca, dall’altro quel centrosinistra che nel corso dell’ultima consiliatura è stato schierato all’opposizione.
Con un assente di lusso: il Partito Democratico. I dem, infatti, quasi certamente non presenteranno una propria lista per evitare di esacerbare uno scontro che già vede non poche divisioni all’interno del partito campano, con il segretario Piero De Luca in una poco invidiabile posizione.
Ecco, dunque, che M5S, Azione e Sinistra Italiana puntano alla costruzione di un Campo Largo più ampio di quello che ha portato all’elezione di Roberto Fico a Palazzo Santa Lucia. Confronto già in corso con i moderati di Noi di Centro, ultima creatura politica del vulcanico Clemente Mastella, e, soprattutto, apertura verso quel mondo vasto e variegato di liste civiche e realtà associazionistiche che in questi anni hanno avuto una posizione critica verso le scelte dell’amministrazione cittadina.
Dialogo aperto, dunque, dunque con Oltre e Semplice Salerno – liste che sostennero la candidatura a sindaco di Elibetta Barone – e il comitato “Salute e Vita”.
«La volontà di ampliare la coalizione oltre i confini del Campo Largo – puntualizza Virginia Villani – non signifa però che non vi siano dei paletti, dei ben precisi riferimenti valoriali e programmatici da condividere. Anche perché la nostra è una battaglia di progetto e prospettiva, non contro qualcuno. Per dirla in parole povere: non siamo certo disposti ad aprire le porte della coalizione a transfughi del centrodestra o a chi ha assunto una veste civica, ma in realtà ha sostenuto l’amministrazione uscente».
E mentre si lavora per plasmare il “Campo Larghissimo”, anche sul versante deluchiano si continua a limare uno schieramento che, nei suoi contorni generali, appare già sostanzialmente definito. Al momento lo schieramento a sostegno dell’ex governatore è articolato su cinque liste, accanto alle tre civiche “storiche” ci sono socialisti e centristi. I primi avrebbero ormai rotto ogni indugio, confermando la tradizionale allenza con le civiche deluchiane; all’interno della lista socialista, anzi, quasi certamente troverà ospitalità anche qualche volto noto finora schierato all’opposizione sotto insegne civiche.
Per quel che riguarda la copertura al centro dello schieramento deluchiana, questa sarà assicurata dalla lista cui – come già detto – stanno lavorando Gaetana Falcone e Giuseppe Zitarosa. Formazione in cui sembra destinata a trovare collocazione anche Barbara Figliolia, attualmente in consiglio sotto il simbolo di Moderati e Popolari. Un passaggio che potrebbe far saltare non pochi equilibri nell’area centrista.

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