Salernitana, ultima del 2025 all’Arech iContro il Foggia nel segno di CR7

Nel segno di Carlo Ricchetti. Salernitana-Foggia non sarà mai una partita banale. Di certo non potrà esserlo il confronto di questo pomeriggio all’Arechi, a 7 anni dall’ultima volta e a quasi due mesi dalla prematura scomparsa del “Re del Taglio”, foggiano di nascita e salernitano d’adozione. Rivalità, suggestioni, intrecci di mercato, storie spesso incrociate tra di loro non possono che lasciare spazio all’omaggio per CR7, che sarà ricordato con una patch speciale dai giocatori di entrambe le squadre. L’ultima gara di un 2025 disastroso per la Salernitana, e che ha segnato la retrocessione in serie C della Bersagliera è però appuntamento da non fallire per provare a chiudere con un successo, dando continuità al blitz di sabato scorso a Picerno per provare ad arrivare al meglio alla sosta invernale. Prima del mercato, del riposo, del ritorno in campo nel 2026, in casa granata c’è tutta la voglia di regalare un sorriso al popolo dell’ippocampo, questo l’auspicio di Giuseppe Raffaele, che però dovrà fare nuovamente i conti con una piena emergenza infermeria. Nella seduta di rifinitura un affaticamento muscolare ha fermato infatti Michael Liguori, costretto a dar forfait al pari di Inglese, bloccato dalla lombalgia, e di Varone, Coppolaro, Cabianca e Frascatore. Scelte quindi obbligate in attacco per il trainer siciliano, che cerca nuove conferme dopo l’ennesima rimonta stagionale. “Vogliamo assolutamente chiudere bene il 2025 davanti ai nostri tifosi. In questo girone d’andata abbiamo seminato e costruito, non è stato semplice ma abbiamo raccolto degli ottimi risultati riuscendo a superare qualche fisiologico momento con uno spirito di gruppo incrollabile e tanta determinazione. Alleno un gruppo serio che sa quello che vuole e quanto sia duro il percorso da fare”. Il ritorno alla vittoria dopo tre gare di astinenza ha riportato buonumore nel gruppo, guai però a dare per scontato il bis. “Il morale è sicuramente stato alto ma sappiamo che non si può lasciare nulla al caso. Anzi, dobbiamo fare la partita e puntare a regalare un successo alla proprietà, alla tifoseria e a tutti noi. Affronteremo questa gara ancora con delle defezioni importanti e questa squadra ha dimostrato di essere pronta a combattere nei frangenti in cui bisogna stringere i denti e andare oltre. Il Foggia è in un ottimo momento di forma, nelle ultime tre partite ha totalizzato sette punti, sarà cliente ostico a cui prestare massima attenzione”. Raffaele potrebbe ripartire dal 3-5-2, con Achik destinato alla panchina per avere almeno un’arma a gara in corso in caso di necessità in avanti. Toccherà a Ferraris far coppia con Ferrari, in mediana nuova chance per Quirini dal 1′ con Tascone e Capomaggio, sulle corsie esterne conferme per Villa e Longobardi, così come per il pacchetto difensivo a protezione di Donnarumma, quello composto da Matino, Golemic e Anastasio. Di seguito le probabili formazioni:
SALERNITANA (3-5-2): Donnarumma; Matino, Golemic, Anastasio; Longobardi, Quirini, Capomaggio, Tascone, Villa; Ferraris, Ferrari. All.: Raffaele.
Foggia (4-3-3): Perucchini; Buttaro, Minelli, Rizzo, Panico; Garofalo, Byar, Oliva; Winkelmann, Fossati, D’Amico. All.: Barilari.

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