Un sospiro di sollievo. Un tris per rilanciarsi. I pugni chiusi di Giuseppe Raffaele al primo colpo all’Arechi di Facundo Lescano è la fotografia del riscatto. La Salernitana vince, si mette alle spalle quattro giorni pieni zeppi di tensioni, critiche, disillusione. Il Casarano va al tappeto (3-0) dopo una prova non scintillante ma essenziale. Perché nei momenti chiavi della partita la squadra granata ha negli episodi un aiuto importante: il primo gol di Molina, premiato con una prestazione super, poi la doppietta di Lescano. Una vittoria scacciacrisi, con la Salernitana che sale a quota 49 punti, preservando il terzo posto.Raffaele sorprende: 3-4-1-2, con Achik alle spalle di Lescano e Molina. Al primo squillo arriva il vantaggio granata: Achik pennella un pallone al bacio per Molina che trova la sua prima gioia con la Bersagliera (10’).
Il Casarano reagisce subito ma Leonetti trova il salvataggio di Arena sulla linea (12’). La partita scorre via senza sussulti, con il Casarano che prova ad imbastire una reazione ma sbatte sul muro granata che trema al 28’: Ferrara s’invola sulla sinistra e mette al centro con Donnarumma che si fa scavalcare dalla parabola. Sul pallone arriva Santarcangelo che di testa sbatte clamorosamente sul palo. Il pallone arriva a Leonetti che ancora di testa dal cuore dell’area piccola colpisce la traversa. La Salernitana però ha in Molina il suo hombre del partitdo: il numero 25 prima chiama Bacchin al miracolo sul primo palo (38’), poi con un’acrobazia sfiora il super gol (42’). La ripresa si apre con la Salernitana che controlla ma non trova la soluzione per chiudere il match. E il Casarano, tra le pieghe della partita, mette i brividi ai granata con Celiento che trova Donnarumma (62’). L’estremo difensore salva anche su Ferrara (63’). La svolta arriva sull’angolo seguente: Gianquinto punisce una trattenuta di Arena su Santarcangelo con il rigore (64’). La Salernitana spende il Fvs che premia la decisione granata revocando il penalty (65’). I campani soffrono, fanno i conti con Donnarumma che sbanda sull’ennesimo traversone (67’). Nel momento peggiore arriva la giocata del raddoppio: Bacchin rilancia su Achik e lascia la porta sguarnita per Lescano che chiude i conti (68’). Il Casarano crolla e incassa anche il tris: Achik recupera il pallone e serve Longobardi. L’esterno serve Lescano che in diagonale firma la sua doppietta (70’). Il gol chiude il match, con la Salernitana che gestisce, fa i conti però con le noie muscolari di Carriero nel finale. L’unico pericolo è la traversa di Cerbone (89’). E nel finale la Curva Sud Siberiano non accetta la vittoria come segno di pace ed espone lo striscione: “Indegni”.

