Salernitana, Raffaele verso la prudenza E il sindaco Napoli bussa a rinforzi

Campo che si preannuncia pesante, il big match in trasferta con il Benevento tra una settimana, la voglia di non rischiare pericolose ricadute a un mese esatto dalla sosta. Eppure per la Salernitana, la sfida di domani pomeriggio con il Potenza è gara per sancire il ritorno al successo all’Arechi, ma soprattutto l’occasione per provare a blindare, e perché no allungare in caso di risultati favorevoli dagli altri campi, la vetta della classifica. Guai però a proiettarsi in avanti e al derby del Vigorito, eppure qualche riflessione Giuseppe Raffaele dovrà pur farla. Non tanto sul modulo, con la riconferma del 3-5-2 sempre più probabile, quanto sugli uomini da impiegare, in particolare Luca Villa e Kees de Boer. Il primo ha finalmente rimosso i punti di sutura alla bocca dopo il terribile scontro di gioco patito nel corso del match con il Crotone, eppure anche ieri il trainer granata ha voluto preservarlo dalla partitella, facendolo lavorare solo parzialmente con i compagni. Prudenza vuole che la fascia mancina possa essere occupata nuovamente da Anastasio, con conferma per tutto il blocco difensivo che ben si sta comportando da diverse gare, e l’ex Padova pronto a subentrare in caso di necessità. Discorso simile per il mediano olandese, che dopo aver smaltito completamente da due settimane il problema muscolare al soleo, ha però subito una botta che pure induce ad evitare rischi inutili, come peraltro già fatto, senza particolare fortuna, in passato con Cabianca. Scontato dire che sono entrambi abili e arruolabili, qualche minuto ci sarà con ogni probabilità, ma anche in mediana la riproposizione di Di Vico nel ruolo di play con Capomaggio alla sua sinistra e Tascone alla sua destra non appare così peregrina. In avanti ballottaggio, infine, tra Ferraris e Ferrari per una maglia da titolare al fianco di Inglese. Ieri l’ad Pagano era presente all’Arechi per l’inizio dei lavori di abbattimento della Curva Nord, nessuna dichiarazione ufficiale ma una stretta di mano calorosa con il sindaco Vincenzo Napoli, che ha elogiato l’impegno della squadra pur augurandosi qualche rinforzo sul mercato. E chissà che Raffaele non abbia incassato favorevolmente un appello da fare idealmente suo: Liguori partirà ancora una volta da quinto a destra, dopo le prove non esaltanti di Ubani, Quirini e Achik. Qualcosina potrebbe servire anche in difesa e soprattutto a centrocampo. “C’è fiducia e speranza – ha ammesso il primo cittadino -, la squadra sta lavorando bene, pur essendo la persona meno indicata a parlare tecnicamente. Sono felice quando vince qualche squadra, credo che a metà campionato ci sia bisogno di qualche acquisto, ma sono certo che la dirigenza sia consapevole della responsabilità che pesa sulle sue spalle”.

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