Voglia di tornare al successo. Voglia di riprendersi l’Arechi, voglia di fare del derby una delle tante tappe (vincenti) di una marcia che passa anche dalla Cavese. Alla Salernitana il compito di non sottovalutare l’avversario, ma soprattutto di sfruttare al massimo il passo falso del Benevento nell’anticipo di venerdì a Latina per rilanciare la fuga in vetta. Ne è consapevole Giuseppe Raffaele, tecnico granata che ancora una volta rinuncia alla conferenza stampa della vigilia, affidando il suo pensiero al sito di bandiera.
“Abbiamo fatto una buona settimana. C’era bisogno di respirare un po’ e recuperare un minimo di energie in più dopo tante partite ravvicinate in cui nessuno si è tirato indietro. Ho ricevuto tanti segnali importanti da parte del gruppo. Peccato per l’infortunio di de Boer, però ritroviamo Capomaggio e Inglese. Abbiamo certamente le soluzioni adeguate per poter affrontare la Cavese. I nostri avversari sono reduci dalla prima vittoria in campionato, peraltro in trasferta, per cui avranno entusiasmo e grinta. Dovremo essere bravi a contrapporre le nostre qualità, ad indirizzare la partita sui binari che immaginiamo ed essere sempre concentrati. Liguori? Non è ancora a disposizione ma è in crescita”. Dopo 18 anni dall’ultima volta (lo 0-0 del gennaio 2007), torna il derby all’Arechi, vietato al pubblico ospite ma con una massiccia presenza di supporters granata sugli spalti. Una spinta in più per riprendere a correre dopo un solo punto conquistato nelle ultime due giornata. “Sappiamo che ci sarà una cornice di pubblico importante, come anche nelle precedenti partite. Questo rappresenta la consueta ulteriore motivazione. È importante tornare a fare risultato pieno per la classifica, per la società e per noi stessi ma non deve essere un’ossessione. Il gruppo è comunque in fiducia, mentalizzato e darà il massimo”. Raffaele, che dovrà rinunciare oltre a de Boer e Liguori anche a Cabianca e al giovane Di Vico, ripartirà ancora una volta dal 3-5-2.
Davanti a Donnarumma conferma in arrivo per Coppolaro e Golemic, possibile una chance per l’ex Cavese Matino nel ruolo di braccetto mancino, rifiateranno Frascatore e Anastasio. In mediana Capomaggio è pronto a sedere in cabina di regia, ai suoi lati Tascone e uno tra Varone e Knezovic, con il primo favorito per esperienza e personalità. Sulle corsie laterali spazio a Quirini e Villa, in avanti sarà ancora Ferrarsi ad agire da seconda punta alle spalle di Inglese.
Di seguito le probabili formazioni: SALERNITANA (3-5-2): Donnarumma; Coppolaro, Golemic, Matino; Quirini, Tascone, Capomaggio, Varone, Villa; Ferraris, Inglese. All. Raffaele
CAVESE (3-4-2-1): Boffelli; Evangelisti, Piana, Cionek; Diarrassouba, Munari, Fornito, Macchi; Orlando, Fella; Sorrentino. All. Prosperi.

