Nessun accenno al proprio passato. Nessuna apertura ai suoi ricordi da tifoso con il rosso e l’azzurro nel cuore e un amore mai nascosto per la squadra allenata senza particolare fortuna un lustro fa. Non sarà decisiva, come ribadito da entrambe le sponde a più riprese, ma su Catania-Salernitana in programma questo pomeriggio al Massimino Giuseppe Raffaele non concede deroghe. Concentrazione massima, questa la richiesta del tecnico granata alla vigilia, nelle dichiarazioni rilasciate al sito di bandiera il trainer siciliano preferisce mettere da parti sentimentalismi, preferendo pensare al presente, puntando tutto sulla concretezza. “Dovremo stare molto attenti ad ogni minimo particolare e correre pochi rischi, come fatto nell’ultimo turno a Monopoli, in settimana abbiamo lavorato con grande concentrazione, serenità e compattezza, perché il gruppo è fondamentale. Sono sicuro che tutti i ragazzi che chiamerò in causa domani si faranno trovare pronti”. Il tecnico dell’ippocampo non nasconde le insidie del match, d’altronde nonostante la gara valga per il decimo turno del campionato si tratta pur sempre del primo big match del torneo. “Ci aspetta una partita importante, di quelle che tutti vorrebbero giocare anche per la cornice di pubblico, il Catania è una squadra costruita per fare bene e non lo scopriamo certo oggi.
Dispiace che non ci saranno i nostri tifosi ad accompagnarci ma ci porteremo dietro il grandissimo calore che giorno dopo giorno in città ci trasferiscono. È ancora presto per dire se sarà una gara decisiva oppure no, del resto siamo arrivati appena alla decima giornata, a nemmeno un terzo del campionato. Certamente sarà una bella partita e tutti vorranno dare il meglio in campo”. La Salernitana ci proverà ripartendo ancora una volta dal 3-4-1-2, con la conferma del tridente d’assalto e un messaggio di coraggio trasmesso alla squadra. Nessun ritorno al più prudente, almeno sulla carta, 3-5-2, fiducia quindi al tandem Inglese-Ferrari, con Ferraris alle loro spalle. Il capitano della Bersagliera, ex accusato di tradimento in estate, sarà accolto da una pioggia di fischi da parte degli oltre 19mila tifosi di fede etnea. A lui il compito di farsi rimpiangere ancora di più, magari sfruttando i cross dalle corsie esterne di uno tra Villa e Ubani, rispettivamente confermati sulla sinistra e sulla destra, o le imbeccate di Capomaggio e Tascone. Assente Frascatore per problemi al ginocchio (out al pari di Cabianca e de Boer), in difesa ancora una chance per il pacchetto reduce dal clean sheet di Monopoli: davanti a Donnarumma agiranno Coppolaro, Golemic e Anastasio. Toscano recupera invece Aloi e Cicerelli, ma la sensazione è che solo il primo partirà dall’inizio. Sarà ancora 3-4-2-1, con Dini tra i pali, trio difensivo composto da Ierardi, Di Gennaro e Celli, Casasola e Donnarumma sulle corsie laterali, Di Tacchio e lo stesso Aloi in mediana. Alle spalle di Forte, in netto vantaggio su Caturano, Lunetta e Stoppa.

