Prove di pace. Ennesimo tentativo di ripartenza in casa Salernitana, Daniele Faggiano era presente alla ripresa degli allenamenti, guidati ancora una volta da Giuseppe Raffaele. Dopo il pari di Cava de’ Tirreni e gli sconquassanti strascichi del derby appare inevitabile come l’unica strada percorribile fosse un patto di non belligeranza tra ds e tecnico granata. Non è un mistero, il primo ha spinto per l’esonero con la società, per la seconda volta dopo la frenata di Cerignola, il patron Danilo Iervolino ha posto ancora una volta il veto. E allora, una volta deciso di non decidere, la strada da percorrere resta una sola: quella della convivenza, più o meno forzata che sia, solo i prossimi giorni e le prossime gare sapranno dirlo. Resta la sfiducia palesata a più riprese nelle ultime settimane da parte di Faggiano, che avrebbe voluto dare una svolta tecnica, scegliendo il sostituto sulla panchina granata. Iervolino avrebbe accettato un esonero solo in caso di promozione dalla Primavera di Guglielmo Stendardo, o al massimo per un tecnico che guadagnasse le stesse cifre e senza particolari pretese sulla durata del contratto. Insomma un’operazione low-cost, che poco si sposa coi vari nomi sondati, a partire da Fabio Caserta (qualche contatto pare esserci stato anche con Pasquale Marino, William Viali e Pierpaolo Bisoli). Incassato quello che a tutti gli effetti appare come un declassamento delle proprie mansioni (Faggiano avrebbe voluto decidere il profilo del nuovo tecnico granata anche per riscattarsi dopo il “fallimento” della gestione Raffaele), al ds non è rimasto che fare buon viso alle richieste dirette del patron. Ritrovare unità d’intenti, rinnovata coesione, chiarirsi dopo che le maschere (è pur sempre tempo di Carnevale), sono state definitivamente buttate al vento. Inutile dirlo, serve ora ritrovare l’immediato successo con il Monopoli, altrimenti sarà inevitabile pensare di poter continuare ancora così: e la settimana d’avvicinamento alla sfida di domenica è iniziata ieri, sotto gli occhi attenti di dirigente e tecnico. Lavoro aerobico seguito da esercitazioni tecniche e partitine finali a campo ridotto Allenamento precauzionalmente differenziato per Ismail Achik, Emmanuel Gyabuaa e Juan Ignacio Molina, usciti tutti a dir poco stremati dal derby del Simonetta Lamberti, anche a causa del campo, reso pesante dalle copiose piogge degli scorsi giorni. Mirko Antonucci, Luca Boncori e Roberto Inglese hanno proseguito il loro programma atletico differenziato. Terapie per Giuseppe Carriero, mentre Luca Villa non ha partecipato alla seduta a causa di un attacco influenzale. Sospiro di sollievo infine per Filippo Berra, uscito anzitempo per un affaticamento muscolare. Niente di grave e seduta regolarmente svolta con il resto del gruppo, Cabianca continua a migliorare e presto potrebbe rivedere il campo.

