Vincere per ritrovare un po’ di serenità. Vincere per non alimentare veleni dopo gli ultimi giorni all’insegna del botta e risposta tra Petrachi e la dirigenza granata. Vincere, infine, per provare a chiudere al meglio il 2025. Questi e tanti altri i motivi che dovranno spingere la Salernitana di Giuseppe Raffaele al ritorno al successo contro il fanalino di coda del torneo, il Picerno di Valerio Bertotto. Guai, però, a dare per scontata la vittoria a domicilio contro i lucani, reduci da due sconfitte di misura contro Cosenza e Catania. Il tecnico granata, che pure si gioca una fetta importante del suo futuro sulla panchina della Bersagliera, dovrà fare i conti con diverse assenze pesanti, tra le quali quella di Roberto Inglese.
Il capitano sarà out per un problema alla schiena, forfait dell’ultima ora anche per Coppolaro e Varone, senza dimenticare quelli già preventivati di Frascatore e Cabianca.
Nessuno spazio per retropensieri o rumors di mercato, specie dopo le spiegazioni del club, di certo però un imprevisto in più per l’allenatore siciliano. “Sappiamo che questa partita ha un peso importante e che dobbiamo fare il meglio possibile. In settimana abbiamo lavorato su tutti i particolari con grande concentrazione.
È proprio nei momenti difficili che bisogna metterci ancora più rabbia”, ha dichiarato Raffaele al sito di bandiera alla vigilia, ribadendo la necessità di alzare l’asticella, anche quella dell’agonismo. “L’impegno di tutti c’è sempre stato ma occorre maggiore ferocia: è esattamente questo quel che ho chiesto ai ragazzi in settimana. Di fronte troveremo sicuramente una squadra che darà tutto con grandissima determinazione. Dobbiamo avere fiducia, essere compatti, sereni e fare quel che è nelle nostre corde. Siamo consapevoli di dover fare il massimo per ottenere il risultato che desideriamo. Abbiamo qualche defezione ma sono tranquillo e so bene che chi andrà in campo farà il suo dovere. Vogliamo a tutti i costi ottenere una vittoria perché lo meritiamo tutti: gruppo, società, proprietà e soprattutto tifosi che ci accompagneranno ancora in massa e ci faranno sentire a casa”. Probabile che si riparta dal 3-5-2, seppur con alcuni interpreti diversi rispetto al Trapani, e non solo per l’assenza di Inglese. In avanti chance dal 1′ per Liguori, che farà coppia con Ferrari, mentre Ferraris sarà arma da usare a gara in corso, la grande novità potrebbe esserci in mediana, con Quirini a caccia di un rilancio da titolare, che potrebbe avvenire da mezz’ala però. Raffaele cerca dinamismo, intensità, caratteristiche che l’ex Lucchese ha sicuramente più nelle corde rispetto a de Boer, saranno Capomaggio e Tascone a completare il reparto, con il riconfermato Longobardi a destra e Villa sulla corsia opposta. In difesa scelte obbligate a causa delle numerose assenze, con la riproposizione in blocco del trio Matino-Golemic-Anastasio a protezione di Donnarumma. Nel frattempo ieri il club ha annunciato lo start alla prevendita per l’ultima all’Arechi del 2025, in programma sabato prossimo con il Foggia. Solite tariffe, lunedì al via la corsa al biglietto, ingresso omaggio per le scolaresche nei Distinti. Sarà necessario arrivarci con tre punti in più, anche per regalare una gioia ai circa 650 cuori granata che “invaderanno” il settore ospiti del Curcio.

