Salernitana, Milan: “Piedi per terra, Iervolino il primo tifoso”

Piedi per terra. Eppure guai a disperdere un entusiasmo ritrovato e così coinvolgente dopo due anni maledetti sotto Goni punto di vista. Inevitabile che ad oggi non ritorni il sorriso a parlare di Salernitana, ed è lo stesso sorriso che Maurizio Milan fatica a celare. Pur con la consapevolezza di evitare voli pindarici e non perdere l’umiltà di questo inizio di stagione. Il presidente della Bersagliera a margine dell’incontro a Palazzo di Città per la questione Arechi ed Euro 2032 non può far a meno di analizzare la convincente partenza della squadra allenata da Giuseppe Raffaele. “Sapete benissimo gli auspici quali sono, ma ha fatto bene il direttore sportivo Faggiano a ribadire che non ci dobbiamo montare la testa.

ùDi certo – ammette – non si è mai vista una squadra che rappresenta così fortemente la città, sentendo l’importanza della maglia, della piazza, del calore del tifo. Poi certo quando i risultati arrivano è tutto più facile, ma questi ragazzi ci mettono l’anima”. E chissà che a suggellare definitivamente l’avvio di stagione non possa arrivare un pokerissimo da servire nel giorno di San Matteo. “Dispiace giocare in un momento importante per la città, ma speriamo di poter chiudere in bellezza e regalare una gioia ai tifosi”. Già, i tifosi, che con 5289 abbonamenti hanno dato forse la risposta più importante per ribadire il proprio amore al di là della categoria e delle contestazioni, facendo viaggiare per due volte di fila l’Arechi sopra quota 10mila. “E’ un segnale di ripartenza, il club si è galvanizzato. I tifosi – spiega Milan – anche nei momenti più bui ci sono stati vicini, ci hanno pungolato senza mai andare oltre. Speriamo di crescere ancora, cercando di avere al nostro fianco ragazzi, famiglie meno fortunate che presto coinvolgeremo in nuove iniziative loro dedicate”.

C’è spazio poi per ribadire l’entusiasmo dello stesso Iervolino. “E’ il nostro tifoso più importante, e il buon esito di un campionato galvanizza soprattutto lui, anche negli investimenti. Al momento però abbiamo investito oltre un milione di euro nel Mary Rosy, è più che ospitale per le nostre esigenze, monitoriamo il territorio con grande attenzione, ma stiamo facendo delle riflessioni con la proprietà”. In chiusura una battuta su Gravina e un’ammissione su Piantedosi. “Con il presidente non ci siamo sentiti direttamente, ma le sue dichiarazioni sono anche di disgelo. A breve incontrerò il Ministro di persona affinché i tifosi possano tornare al più presto a seguire la squadra in trasferta. Anche alla luce del comportamento ineccepibile in queste prime giornate”.

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