Salernitana, mercato al ribasso E gli ultras accusano patron Iervolino

Come al solito irriverenti, come sempre coerenti con la propria identità. Gli ultras della Salernitana non ci stanno all’ennesima campagna acquisti di riparazione all’insegna del “braccino corto”, con una società incapace di portare a segno quei colpi che lei stessa aveva annunciato di fare per rendere la squadra da primato. Fino ad oggi (20 gennaio) non è stato così ed allora lo zoccolo duro della torcida granata ha deciso di inondare la città di striscioni indirizzati al patron Danilo Iervolino ed a questo mercato di gennaio all’insegna delle tante chiacchiere e di pochi, pochssimi fatti.
“Il nostro sogno al calciomercato? Danilo Iervolino svincolato”, il riferimento alla richiesta di passare la mano nei confronti dell’imprenditore di Palma Campania. “Reo”, per gli ultras dell’ippocampo, di non nutrire le necessarie ambizioni per il rilancio della Bersagliera. Ed i social sono stati letteralmente invasi da numerosi altri striscioni esposti dalla Curva Sud Siberiano. Alcuni dai toni decisamente più offensivi, altri invece ancora basati sull’ironia. Come, per esempio, quelli affissi nei vari mercati cittadini, con un eloquente “Alla fiera dell’Est…Lo fai o no?” riferito proprio al mercato. “Se fossi stato privo di risorse ce ne saremmo fatti una ragione”, scrivono gli ultras. Tra ironia e contestazione, una nuova crepa nel già minato rapporto tra tifo organizzato e patron è servita.
CAPITOLO MERCATO
Emmanuel Gyabuaa resta sull’uscio. È sempre quello del 24enne in forza all’Avellino ma di proprietà dell’Atalanta il primo nome in cima alla lista del direttore sportivo Daniele Faggiano. La Salernitana è a caccia di un centrocampista che possa garantire energia, intensità, gamba alla mediana a disposizione di Giuseppe Raffaele. La sfida con l’U23 nerazzurra di domenica ha permesso ai due club di continuare a ragionare, c’è prima però da interrompere il prestito con i lupi, dove Gyabuaa ha trovato pochissimo spazio. Poi si proverà ad affondare il colpo, con un indennizzo da 100mila euro subito e l’obbligo fissato a 400mila. Nel mentre il dirigente granata prova ad accontentare le richieste, ormai nemmeno più così esplicite, di un attaccante da doppia cifra dopo il lungo stop occorso a Inglese. Sembra arenarsi pure la pista che porta a Merola del Pescara, i contatti con l’Avellino, che vuole vendere almeno uno tra Lescano e Patierno continuano.
C’è però forte l’interesse del Brescia, per un gioco a rialzo cui la Salernitana non vuol prender parte, con Faggiano che non abbandona definitivamente la presa, in attesa che lo scorrere dei giorni faccia abbassare pretese e richieste, e poi chissà. L’attaccante argentino ha ricordato i suoi numeri sui social, quasi a ribadire il proprio valore, Coda e Gomez restano per il momento solo suggestioni.

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