L’idea è quella di iniziare l’anno nuovo come l’aveva finito. La Salernitana di Giuseppe Raffaele potrebbe aprire 2026 e girone di ritorno con il 4-2-3-1. Magari, perché no, lanciando qualche nuovo acquisto già dal 1′, anche a causa dell’infermeria. Ancora ai box infatti, oltre a Cabianca e Inglese, certamente out con domani con il Siracusa, anche Liguori e Anastasio. Si complica oggettivamente il discorso recupero per la prima trasferta del nuovo anno, inevitabile non pensare di attingere subito forze fresche dai tre nuovi arrivati. Se Ferrari sarà almeno tra i convocati nonostante una condizione non ottimale, Raffaele potrebbe partire con Ferraris unico riferimento offensivo, con Achik e Knezovic sulle corsie laterali. L’avanzamento dell’ex Pescara porterebbe così un buco sulla trequarti, e l’idea del trainer granata potrebbe essere quella di avanzare a sua volta Capomaggio nel ruolo di sottopunta. Sfruttando al meglio le sue innate qualità in zona gol, la capacità di inserimento, i centimetri e perché no, anche l’intensità nella prima pressione. Il tutto a patto però che il centrocampo resti in buone mani, anzi in buoni piedi. Certa la presenza di Tascone, e con de Boer al centro di voci di mercato, non è affatto da escludere che Carriero, la cui esperienza in granata è iniziata già da diversi giorni prima dell’ufficializzazione di ieri mattina, possa esordire da titolare. In difesa Longobardi e Villa sulle corsie esterne, con la coppia Golemic e Matino a protezione di Donnarumma, chissà che anche dietro non possa scattare una maglia dal 1′ per uno tra Berra e Arena.

