Salernitana, la combriccola di Cosmi vuole «vivere una favola»

“Vivere una favola”. Questo l’auspicio di Serse Cosmi, tecnico della Salernitana che affida il suo sogno alle parole di Vasco Rossi. Con un post su Instagram, il trainer granata, le cui scelte musicali non sono mai banali, ha scelto il titolo ideale da abbinare alla cavalcata che – si spera – attende la Bersagliera. A corredo di uno scatto che lo ritrae di spalle sul lungomare cittadino, con il Crescent e Piazza della Libertà sullo sfondo, a testimoniare anche il suo profondo legame già instaurato con tutto l’ambiente. “Prima si parlava di utopia, ora è un sogno, ed è diverso perché ogni tanto si realizza. Questa squadra può regalare questo sogno, e Salerno lo sa”, ha ribadito con un pizzico d’orgoglio il tecnico umbro mettendo nel mirino l’inizio di una scalata che si preannuncia a dir poco impervia. Non ha mai mancato di sottolineare ciò che non gli piaceva o gli aspetti sotto i quali provare a crescere, eppure Cosmi si gode il secondo tris di vittorie servito dal suo arrivo in granata, per un bottino di 19 punti, frutto di 6 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte. La media di 1,9 punti è di quelle importanti, aver rialzato il rendimento esterno con due blitz nelle ultime due trasferte della regular season pure ha la sua importanza in vista di sfide che, dopo il terzo posto conquistato ai danni di Cosenza e Casertana, si giocheranno tutte su andata e ritorno senza gare secche, nella speranza di andare in vacanza il più tardi possibile. Proprio Cosmi, che per sua stessa ammissione, era nel suo buen ritiro, probabilmente consapevole che offerte per una nuova chance in panchina difficilmente sarebbero arrivate, e che l’amore per alcuni aspetti del calcio stava venendo meno. Poi l’inizio di una storia iniziata ufficialmente lo scorso 24 febbraio, che dj Serse spera di trasformare in una favola. “Cosa non farei, io non voglio perdere”, canta uno struggente Vasco in una delle ballad più celebri dell’album “C’è chi dice no”, pubblicato dal rocker di Zocca nel 1987, quando un giovanissimo Cosmi aveva da pochi mesi iniziato ad allenare guidando una selezione giovanile dell’Ellera, piccola frazione ligure in provincia di Savona. A guardare i suoi occhi gli si rivede l’energia degli inizi, altro che ritiro. “Mi riconoscevo poco in alcune cose di questo sport ultimamente, vivevo con questa sensazione. É bastata invece la chiamata della Salernitana, questi due mesi per ritrovare la voglia di fare questo lavoro. Questa città mi ha fatto rinnamorare del calcio”. E’ tempo di provare a vivere una favola, è tempo di provare a scrivere playlist speciali, è tempo di affidare alla musica il proprio flusso di pensieri, nella speranza che si debba presto fare spazio a nuove canzoni da dedicare a un’esperienza, quella alla guida della Salernitana, capaci di (ri)tirare fuori antiche emozioni che sembravano sopite.

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