Ultima col Foggia in casa, ma potrebbe rappresentare la prima della nuova era granata. Almeno è quello che sperano i tifosi della Bersagliera in questa settimana che conduce alla chiusura del girone di andata ed anche del 2025, un anno solare che ha regalato nella prima parte solo amarezze e delusioni.
Ma tornando alla gara con i satanelli dauni, la Salernitana tira il fiato in attesa di sapere le reali condizioni fisiche del suo capitano Roberto Inglese. Lo staff tecnico attende novità dagli accertamenti previsti nel pomeriggio per il capitano granata, frenato a Picerno da problemi alla schiena che già da tempo si trascinavano, e che dopo un paio di gare almeno con i denti stretti l’hanno costretto al forfait in terra lucana.
Il centravanti di Lucera ha lavorato ancora a parte, la volontà è quella di non forzare la mano, anche alla luce della sosta per le festività natalizie, non è da escludere la sua assenza anche nell’ultima dell’anno contro il Foggia. Differenziato anche per Coppolaro, Frascatore e Varone per i quali si proverà il recupero per la sfida con i rossoneri. Terapie per Eddy Cabianca: per il difensore appuntamento a gennaio 2026.
Al Mary Rosy gli uomini guidati da mister Giuseppe Raffaele hanno svolto dapprima un lavoro di forza in palestra ed in seguito si sono spostati sul campo per dedicarsi ad esercitazioni tecnico-tattiche e partite a campo ridotto. Ripresa fissata per questa mattina alle 10:30, quando si capirà se la punta ex Catania potrà essere disponibile almeno per la panchina, probabile il reintegro di Coppolaro e Varone, ma anche in quel caso non si forzerà il loro recupero.
Con il Foggia, per l’ultima del 2025, i granata devono dare una sistemata al proprio rendimento interno che ha rallentato di colpo. Sono 18 i punti portati a casa tra le mura amiche in nove partite disputate, con un totale di 13 gol fatti e ben nove subiti. Pesano i ko con il Cerignola ma soprattutto i tre pareggi di fila con Crotone, Potenza e Trapani che sono costati il primato. Salernitana in questo momento addirittura settima per rendimento interno, in una classifica dominata da Benevento e Catania.
Intanto sul fronte avversario, si registrano le parole del tecnico rossonero Barillari, subentrato dopo la prima parte di stagione vissuta con Delio Rossi in panchina: “Ci prendiamo i complimenti ma li mettiamo da parte perché potrebbero arrivare tempi peggiori. Dal punto di vista umano si è creato qualcosa di importante.
In questo periodo stiamo facendo punti grazie al lavoro quotidiano e non voglio frenare l’entusiasmo. Può sembrare sia eccessivo per una squadra in fondo alla classifica, ma dobbiamo ancora liberare del tutto la testa”.

