Vincere per celebrare in serenità i festeggiamenti per San Matteo. Vincere per dar seguito a una risalita in cui credere con disperazione più che con l’idea di vivere un sogno. Serse Cosmi parla da figlio adottivo della città, non dimenticando di tirare fuori termini di “Sabatiniana” memoria per lanciare la sfida all’impresa. Dalla volontà di regalare un successo a poche ore dalle ricorrenze per il santo patrono, chissà da festeggiare con un morso all’iconico “pan e mevz”, al sentimento d’inquietudine su quale Walter il Mago ha costruito la salvezza 7%. C’è questo e tanto altro nell’avvicinamento a Salernitana-Giugliano, sfida tutt’altro che semplice, eppure d’importanza vitale per la Bersagliera. Sarà infatti la terza partita in otto giorni per Tascone e compagni, chiamati a tornare al successo dopo il pari di Barletta. “Se qualcuno pensa di venire allo stadio e vedere una partita facile fa un grande errore – ammonisce Cosmi -, vorrà la miglior Salernitana, non basterà giocare una partita a ritmi bassi per poterla vincere, quindi bisognerà alzare il ritmo e fare quello che in questo momento diamo l’idea di saper fare. Il nostro obiettivo è chiudere questo ciclo di tre partite nella miglior maniera possibile. I ragazzi si allenano con grande serietà e disponibilità, mettono più del semplice impegno in campo e questo mi rende fiducioso per il futuro. Non possiamo star qui oggi a pensare ai punti che abbiamo perso, noi dobbiamo pensare ai punti che possiamo fare”. Il tecnico granata ritrova Capuano tra i convocati, ma in panchina solo per onor di firma e per essere vicino al gruppo. “Sta al meglio, non si è mai allenato con la squadra ma ha chiesto di poter venire con noi, può aiutare i più giovani per incoraggiarli e caricarli, per me è un motivo di grande soddisfazione ed è un esempio positivo”. Non ci saranno invece i lungodegenti de Boer, Djibril e Heinz. Ci saranno invece circa 10mila spettatori, pronti a spingere la squadra in maglia eccezionalmente bianca. tifosi dimostrano sempre quanto ci tengono alla Salernitana, adesso stanno cominciando anche a credere in questa squadra. Per noi è fondamentale sentire, non solo il supporto che qui a Salerno è garantito, che il pubblico crede nel nostro lavoro perché ci trasmette un’energia enorme in più”. La sfida, che sarà diretta da Antonio Di Reda di Molfetta, e che sarà trasmessa in chiaro su VideoNola (canale 94 del digitale terrestre), sarà nuovo banco di prova per il 4-4-2 lanciato contro la Cavese e mai più abbandonato. C’è il tabù derby da sfatare (zero successi su tre in questa stagione), c’è però la necessità di gestire anche le forze al terzo appuntamento ravvicinato. Possibile un campionato per reparto, con Zoia in difesa al posto di Anastasio, Djamanca sull’out destro per Achik, e Lescano in avanti, con uno tra La Gumina e D’Ursi pronto a subentrare dalla panchina, mentre saranno chiesti gli straordinari al duo Tascone-Vitale in mediana e alla coppia centrale difensiva composta da Pieraccini e Celiento. Conferme anche per Llano nel ruolo di terzino destro e Villa sulla fascia opposta ma da ala pura. Salernitana-Giugliano sarà trasmessa in chiaro su VideoNola, canale 94. Probabile formazione SALERNITANA (4-4-2): Galeotti; Llano, Pieraccini, Celiento, Zoia; Djamanca, Tascone, Vitale, Villa, Lescano, D’Ursi. All. Serse Cosmi

