Caccia al bomber. In attesa di seguire le evoluzioni dall’infermeria la Salernitana cerca un attaccante di spessore da “regalare” a Giuseppe Raffaele. C’è da capire quali incastri provare a seguire, quale percentuale del budget di mercato destinare al reparto offensivo, e capire gli sviluppi dell’affaire-Inglese.
Il capitano granata continua a combattere con il mal di schiena, miglioramenti all’orizzonte non se ne vedono e a stretto giro si dovrà decidere in che direzione andare. Intervento, tentativo di terapia conservativa, o addirittura un addio al progetto granata. Il Pescara da tempo ha chiesto informazioni sulla punta ex Catania, per il quale non sono da escludere nuovi esami nei prossimi giorni, al direttore sportivo il compito di tastare sensazioni e umori del suo “pupillo”, di certo l’apprezzamento per l’abruzzese Merola potrebbe aprire ulteriori scenari. L’asse con il Pescara, caldo già in estate, potrebbe tornare ad accendersi a gennaio, considerando anche l’interesse per Vanin e Meazzi, così come quello nei confronti di de Boer, considerato tutt’altro che incedibile, sponda opposta. Insomma se ne riparlerà, e tanto, nel frattempo però Faggiano prova a bruciare il tempo per lavorare su più fronti.
Uno porta al nome di Luigi Cuppone del Cerignola, che Raffaele conosce benissimo, e per il quale lo stesso ds dell’Audace Di Toro ha ammesso qualche approccio da parte della Salernitana, al pari però, ha aggiunto, di altre società, senza che nessuna al momento si trovi in pole. Raffaele ha allenato anche Facundo Lescano, che pure Faggiano stima particolarmente, e che vorrebbe assecondare il suo desiderio di restare in Italia. Difficile però avvicinare l’offerta di un milione di euro per il suo cartellino giunta dall’Olimpia Asuncion all’Avellino, operazione che resta di difficile realizzazione a meno che gli irpini non abbassino notevolmente le pretese.
Sempre viva anche la pista che porta a Guido Gomez, attaccante 31enne del Crotone (già in doppia cifra in questa stagione), che potrebbe essere uno dei pezzi pregiati cui la dirigenza calabrese potrebbe rinunciare per ridimensionare i costi come annunciato negli scorsi giorni, e Andrea Cargnelutti, difensore sempre in forza al Crotone, rientra nella stessa lista, ma piace pure al Catania, che ha già “soffiato” Bruzzaniti. Se il Casarano pubblicamente blinda Chiricò, sta bene in Puglia non si muoverà, spiega il club, possibile uno scambio di portieri con il Potenza tra Brancolini e Alastra, altra vecchia conoscenza di Raffaele.

