Salernitana col rebus in mediana, Senza Capomaggio quale idea?

Chi riuscirà a “incastrare” Giuseppe Raffaele? Non vuol recitare la parte di Roger Rabbit, anzi vuol essere lui a estrarre il coniglio dal cilindro per ovviare all’emergenza in mediana in vista della trasferta di Latina. L’assenza per squalifica di Capomaggio e quella per motivi fisici di de Boer costringerà il tecnico granata a cercare un jolly da pescare, tre gli indiziati chiamati a convincerlo. Questo il principale obiettivo già dalla ripresa dei lavori di ieri pomeriggio al Mary Rosy dopo un giorno di riposo concesso ai calciatori in seguito al successo sulla Casertana. Dovrà fare giocoforza di necessità virtù, valutando bene stato di forma, ma soprattutto atteggiamento durante i giorni di avvicinamento alla sfida del Francioni dei tre possibili candidati qualora il sistema di gioco non dovesse subire particolari variazioni. Se tridente sarà, infatti, toccherà a uno tra Varone, Knezovic e Quirini far coppia con il “reduce” Tascone. Possibile infatti che in terra pontina, nella gara che segnerà il ritorno dei tifosi dell’ippocampo in trasferta dopo tre mesi di stop forzato (ieri il via alla prevendita online, stamattina via libera anche per quella digitale, 1450 circa i posti disponibili), si riparta dal 3-4-2-1 con Ferraris e il lanciatissimo Liguori alle spalle di un unico riferimento offensivo. Che se la preparazione non registrerà intoppi sarà Roberto Inglese, capitano granata pronto a tornare dal 1’ e a concedere a Ferrari un po’ di riposo, almeno iniziale (non è esclusa una staffetta tra i due). Toccherà però capire chi e come piazzare a centrocampo, tra l’esperienza e il carisma di Varone, più volte nelle ultime settimane ipotizzato come titolare e sempre bocciato, la gamba e l’intensità di Quirini, se non bocciato quantomeno rimandato dopo il subentro sciatto di Catania, e la fantasia di Knezovic, più trequartista che centrocampista puro. Eppure la qualità del giovane di proprietà del Sassuolo stuzzica Raffaele, certo il rischio di arretrare notevolmente il suo raggio d’azione in una gara che richiederà contenuti agonistici oltre che tecnici pesa. Da capire allora se Quirini, al suo esordio in granata lanciato quasi da mediano metodista nel finale contro il Sorrento, possa avere l’occasione di redimersi in un altro ruolo, dove peraltro già in passato Raffaele ha provato a schierarlo. L’ipotesi Varone, per la verità in affanno sin dall’alba della nuova stagione sembra la più naturale, ma guai a dare per scontato il suo ritorno da titolare, che manca da 8 gare consecutive. In difesa, dove si registra il ritorno in gruppo di Cabianca, solo Golemic appare certo della conferma. La prova convincente dopo un inizio da brividi di Matino vale come candidatura per una maglia dal 1’, Anastasio, Coppolaro e Frascatore in ballottaggio. Conferma, infine, anche sulle corsie laterali per Villa e Ubani.

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