Salernitana, c’è Cuppone per l’attacco. In chiusura anche Meazzi del Pescara

Il rebus attaccante sembra essere risolto. Sarà Luigi Cuppone la nuova punta della Salernitana, il direttore sportivo Daniele Faggiano ha deciso di puntare sul 28enne in arrivo dall’Audace Cerignola e fedelissimo di Giuseppe Raffaele. Cuppone, 5 gol in campionato, è a secco proprio dalla sfida contro la Salernitana dello scorso 24 settembre, quando sfruttò l’erroraccio di Frascatore per completare la clamorosa rimonta che fermò la corsa a punteggio pieno della Bersagliera, in vantaggio di due reti prima del blackout. Faggiano ha ingranato le marce alte nella trattativa con il suo collega Di Toro, con il quale i rapporti sono ottimi (e intensi) dall’estate, quando dopo la scelta di Raffaele per la panchina ci fu un lungo corteggiamento per Capomaggio, Achik e Tascone. Cuppone, che piaceva anche all’Entella in serie B, firmerà un contratto fino al 2028 e il Cerignola riceverà anche un compenso per il cartellino, a differenza dei liguri che spingevano per il prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza. L’attaccante pugliese aspetta gli ultimi dettagli ma è già virtualmente granata, e nelle prossime ore arriverà l’ufficialità, non è da escludere che si possa tentare lo sprint per mandarlo in panchina già con il Cosenza. Vicinissimo alla Salernitana anche Lorenzo Meazzi, giovane centrocampista del Pescara protagonista della promozione in B degli scorsi mesi e tra i migliori calciatori biancazzurri fino ad oggi in cadetteria. Tre i gol negli scorsi playoff, altrettanti messi a segno fino ad oggi in campionato (in 15 presenze) la giovane mezz’ala con licenza d’inserimento sembrerebbe aver accettato l’idea di scendere di categoria per cercare la seconda promozione di fila con l’ippocampo sul petto. Per il 24enne accordo sulla base del prestito con obbligo di riscatto in caso di approdo in B. Sembra così defilarsi Facundo Lescano, tra i principali obiettivi di mercato per l’attacco, che però le richieste per il cartellino da parte dell’Avellino hanno impedito il blitz per portarlo a Salerno, sulle tracce dell’argentino c’è sempre forte l’interesse del Brescia, che pure però non si è ancora avvicinato alla cifra desiderata dal club irpino. Non sembra tramontata, invece, l’ipotesi Cosimo Chiricò, talentuoso trequartista del Casarano che Faggiano sta prova a convincere. Numero dieci, piede mancino di altra categoria, 11 gol in stagione, inevitabile che la società rossoblu lo lascerà partire solo per un’offerta irrinunciabile, anche se pare che la distanza tra i due club si stia lentamente assottigliando. L’alternativa giunge sempre da Pescara (i rapporti sono ottimi e costanti), e porta il nome di Davide Merola.

Torna in alto