Ruggito Napoli, azzurri ancora aggrappati al sogno Scudetto

Con l’orgoglio dei campioni. Il Napoli non brilla ma torna a vincere. Il tabù Maradona s’infrange in un sabato però denso di brutte notizie per Antonio Conte. Basta uno squillo di Lobotka per regolare il Sassuolo (1-0), riportare gli azzurri a sei lunghezze dall’Inter che nel pomeriggio aveva dato il via al primo tentativo di fuga battendo l’Udinese (0-1). L’emergenza infortuni però continua a lasciare i segni. Il Napoli perde in un colpo solo Elmas, Rrahmani e Politano. Pesantissima soprattutto la defezione del centrale kosovaro, out per un problema muscolare. Nel momento chiave della stagione, il Napoli rischia di presentarsi alle sfide chiave con Copenaghen di Champions League e Juventus di campionato senza i propri pilastri.
Conte deve fare i conti con l’emergenza infortuni che vede rientrare nella lista degli indisponibili Neres. 3-4-2-1 per il tecnico salentino, con la grande novità di Vergara sulla trequarti con Elmas alle spalle di Hojlund. La partenza del Napoli è rabbiosa: Di Lorenzo sfiora il vantaggio (2’) che poi si concretizza al 7’: Elmas sfonda sulla sinistra e calcia forte impegnando Muric. Sulla ribattuta piomba Lobotka che con il destro spedisce il pallone sotto la traversa. Un gol pesantissimo per lo slovacco, rompendo un tabù che lo accompagnava dall’agosto 2022. Il Sassuolo non ci sta e risponde subito: Laurentè impegna Milinkovic-Savic ma è provvidenziale Juan Jesus sul tap-in di Pinamonti (10’). Il Sassuolo fa la partita e manda in tilt soprattutto sulla destra la difesa azzurra, con Beukema in affanno. L’occasionissima per il pari arriva al 36’ con Vrancxx che sbatte su Milinkovic-Savic. Il Napoli è tutto in una punizione di McTominay di poco a lato (43’). Il Sassuolo però ha sempre modi per pungere: Lipani dal limite chiama Milinkovic-Savic ad un intervento provvidenziale (49’). Il Napoli è impreciso, sbaglia nelle uscite ma anche in fase difensiva, lasciando più volte ai neroverdi la possibilità di colpire. Conte perde anche Elmas per infortunio e lancia nella mischia Politano e Lang. Il Napoli però rinuncia a giocare, vive in funzione del risultato.
Conte si aggrappa a Mazzocchi, in campo al posto di un positivo Vergara.
La tegola è il problema muscolare che stoppa Rrahmani. Il leader difensivo va ko nel momento chiave della stagione. McTominay fa vicinissimo al raddoppio, con la bordata dai 25 metri che svernicia il palo alla destra di Muric (75’). L’estremo difensore ospite è presente anche sulla conclusione arcuata di Mazzocchi (80’). Nel finale è tutta sofferenza, con Politano che incassa un problema muscolare.

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