“Emozione indescrivibile”. Gli ultimi duecento metri, quelli più attesi. È toccato alla sciabolatrice Rossella Gregorio accendere il braciere olimpico dopo aver condotto la torcia nell’ultimo tratto della tappa salernitana. Sorriso genuino e orgoglio indescrivibile per l’atleta cresciuta nel Club Scherma Salerno. “Mi trema la voce come quando ho dovuto fare interviste dopo gare importanti. Sono felicissima di aver condiviso questa esperienza, la metto allo stesso livello dei risultati che sono riuscita a raggiungere nel corso della mia carriera”, ha dichiarato la 35enne in forza al gruppo sportivo dei Carabinieri una volta salita sul palco del villaggio allestito alla Stazione Marittima. Per la schermitrice azzurra, che recentemente ha conquistato una medaglia d’oro nella prova a squadre ai Mondiali Militari di Siviglia, arrendendosi solo in finale nella prova individuale e aggiungendo un argento alla spedizione spagnola. Si è trattato di uno degli ultimi successi di una carriera ricca di podi internazionali, tra i quali spicca l’oro Mondiale nella sciabola (prova a squadre) del 2017, senza dimenticare le 7 medaglie europee e le due partecipazione ai Giochi Olimpici. Prima Rio 2016, poi Tokyo 2020, entrambe le volte un beffardo quarto posto (sempre nella prova a squadre), con un bronzo sfiorato in due occasioni e sfuggito di un nulla. club della Curva Fiesole.

