Rinnovo per Scott McTominay: Patto d’amore del guerriero con Napoli

Il leader silenzioso, il faro al quale aggrapparsi. Se dici Scott McTominay all’ambiente Napoli brillano gli occhi. Sarà per il suo essere un riferimento, per la dedizione, per il sacrificio e soprattutto per il saper essere stella senza però il fare appariscente che accompagna i fuoriclasse. Un campione gregario, con l’umiltà dei numeri otto. Napoli si è legata a doppio filo con McTominay, gli ha coniato il soprannome McFratm che è diventato ormai un tormentone oltre che un marchio, gli ha tributato un posto speciale nel cuore del centro storico. Con l’ex Manchester United ha festeggiato per uno Scudetto che ha avuto nel britannico il protagonista assoluto, con la rovesciata con il Cagliari che è diventata la foto del trionfo. La stessa, molto più spettacolare, che ha fatto il giro del Mondo realizzata con la maglia della Scozia nella corsa al Mondiale. Napoli e McTominay si sono voluti e si sono capiti dal primo giorno. Un matrimonio non solo calcistico che il club azzurro vuole far proseguire. Il contratto in scadenza nel 2028 rappresenta un ostacolo da superare. I top club europei hanno sondato il mediano scozzese, straordinario per rendimento ma soprattutto per continuità. Ha stretto i denti nei momenti difficili, ha convissuto con fastidi ed acciacchi per dare una mano e trascinare il Napoli in una stagione fin qui complicatissima. Il Napoli ora vuole il rinnovo fino al 2030 ed è pronto ad uno sforzo economico importante per ricambiare l’amore dello scozzese ai colori azzurri.McTominay sarà ancora di più leader con l’assenza di Giovanni Di Lorenzo. Il problema al ginocchio richiederà un mese e mezzo di stop. Sosta ai box che permetterà di risolvere un altro annoso infortunio al piede che è stato spiacevole compagno di viaggio per il capitano. Da qui, la scelta di intervenire chirurgicamente per superare il problema. Con un post sui social, Di Lorenzo ha spiegato: “Grazie a tutti per l’affetto che mi avete dimostrato in questi giorni. Dopo il bruttissimo movimento del ginocchio ho pensato al peggio, gli esami poi hanno evidenziato dei traumi importanti ma fortunatamente il crociato ha tenuto.
Non tutti lo sanno, ma gli ultimi sei mesi ho giocato con un problema al piede che necessita di intervento chirurgico ma non volendo lasciare la squadra in un periodo di difficoltà ho deciso di giocarci sopra, andando anche a peggiorare le cose. La situazione e il dolore sono diventati ormai insostenibili per me e dato lo stop forzato per il ginocchio abbiamo deciso di intervenire sul piede. Farò del mio meglio per rientrare quanto prima e continuare a difendere la nostra amata maglia nelle migliori condizioni possibili”.

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