Commissioni ancora da definire, bilancio in sospeso, trasporti in affanno. Sono questi i fianchi scoperti del governo regionale guidato da Roberto Fico su cui il centrodestra affonda il colpo. L’accusa è di paralisi politica e istituzionale. E questo in danno ai cittadini campani. «Noi siamo pronti e abbiamo già indicato i nostri componenti – attacca il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Santa Lucia Massimo Pelliccia – mentre nel campo largo non c’è ancora chiarezza. È il segno di una guerra interna che rischia di bloccare il lavoro dell’Assemblea». Il riflesso immediato è sul bilancio: «Siamo in esercizio provvisorio e questo significa non poter rispondere ai bisogni delle famiglie» annota l’azzurro. «Senza commissioni operative non si arriva all’approvazione del documento contabile». Sulla stessa linea il senatore forzista Francesco Silvestro: «Sanità e trasporti sono pilastri della vita quotidiana dei cittadini e oggi sono ostaggio di ritardi e incertezze. Senza una piena operatività delle commissioni e senza un bilancio approvato, ogni intervento resta sulla carta». Da qui l’appello a «scelte rapide e responsabilità politica» per rimettere al centro «il diritto alla cura e alla mobilità». Ancora più netto il giudizio della Lega. «La mancata approvazione del bilancio mette a rischio servizi essenziali e l’immagine stessa della Regione» avverte il capogruppo regionale Massimo Grimaldi. «È indispensabile stringere i tempi per evitare mesi di paralisi amministrativa». Sul fronte dei trasporti arriva infine l’affondo di Fratelli d’Italia. «Il dibattito di questi giorni è surreale» sostiene il capogruppo Gennaro Sangiuliano (nella foto). «Lo sfascio del sistema ha responsabilità precise, riconducibili a vent’anni di governo del Partito demcoratico». Da qui l’annuncio dell’ex ministro: «Chiederemo una commissione d’inchiesta regionale. Il sistema dei trasporti è a pezzi, il diritto alla mobilità è negato e questo rappresenta, insieme alla sanità, la più grande emergenza per la Campania».

