Prosegue la marcia di avvicinamento della Salernitana alla delicata trasferta di Altamura, con la squadra di Raffaele chiamata a offrire una prova di carattere e soprattutto a conquistare l’intera posta in palio per riprendere la sua marcia spedita in campionato. In vista del match contro il Team Altamura arriva anche una buona notizia. Luca Villa si è allenato parzialmente con i compagni. Dopo il problema rimediato con il Crotone, l’esterno corre verso il recupero. Tra le notizie positive degli ultimi giorni c’è sicuramente anche il ritorno a disposizione di De Boer, finalmente recuperato dopo il lungo stop che lo aveva tenuto ai box per diverse settimane.
Il centrocampista della Salernitana è rimasto in panchina per tutti i novanta minuti nel match col Crotone (anche per colpa delle due sostituzioni forzate del primo tempo), ma la sua presenza rappresenta un segnale incoraggiante in vista delle prossime partite. De Boer si è allenato regolarmente negli ultimi giorni, dimostrando una condizione fisica in costante crescita e la solita qualità nel palleggio. Tuttavia, lo staff tecnico intende muoversi con cautela, anche alla luce del recente caso di Cabianca, tornato in campo dopo due mesi di assenza e costretto subito a fermarsi nuovamente. Un episodio che potrebbe spingere mister Raffaele e lo staff sanitario a non forzare i tempi di recupero di nessuno, soprattutto per i giocatori reduci da infortuni muscolari. Per la gara di Altamura, il tecnico valuterà fino all’ultimo se concedere a De Boer una maglia da titolare o impiegarlo a gara in corso, soluzione più probabile per gestirne il rientro gradualmente. In ogni caso, il ritorno dell’ex Ternana rappresenta un’arma importante per la Salernitana, che ha bisogno della sua tecnica e della sua visione di gioco per dare più fluidità e geometrie alla manovra. Il centrocampo granata riabbraccia così uno dei suoi elementi più preziosi, con la speranza che, stavolta, la sfortuna resti lontana.
Ma il vero arcano per il tecnico granata resta l’out di destra. Nelle ultime uscite sia Ubani, che Quirini ma anche lo stesso Achik non hanno reso in maniera sufficiente. E con l’infortunio di Cabianca, la situazione si complica abbastanza.
A questo punto, Raffaele potrebbe anche ripensare al suo 3-5-2 di inizio stagione, anche per ridare smalto a Ferraris, troppo sacrificato nel modulo a tre punte? Staremo a vedere. Intanto la tifoseria si prepara ad invadere pacificamente la Puglia

