Nessuna paura. Anzi il sorriso di chi si è ripreso alla prima occasione quello che aveva perso, e che ora vuol tenerselo ben stretto. Vedere una Rari Nantes Salerno eroica, questa la richiesta di patron Enrico Gallozzi (nella foto a sinistra) alla presentazione della squadra che sabato debutterà nel campionato di serie A1 dopo la promozione della scorsa stagione. “Eravamo sconsolati dopo la retrocessione, ma ci eravamo detti di risalire il prima possibile e ce l’abbiamo fatta, siamo felici e fiduciosi. Non vediamo l’ora di ospitare la Pro Recco, al di là del risultato è un onore scontrarci con i più forti giocatori al mondo, sarà una festa per tutta la società e per i nostri tifosi, una festa all’insegna della pallanuoto”.
La piscina Simone Vitale, casa giallorossa, resterà tale al massimo fino a fine dicembre, poi alle difficoltà si aggiungerà il trasloco e la perdita momentanea del proprio fortino per l’atteso restyling. “Abbiamo almeno fatto qui la preparazione, giocheremo i primi due mesi, ma i lavori sono necessari e improcrastinabili, speriamo solo che si svolgano nel più breve tempo possibile”.
Entusiasmo anche per mister Christian Presciutti. “Mi aspetto un campionato duro, difficile, ma anche imprevedibile. Siamo una squadra giovane, nuova, con grande ambizione, vogliamo fare di tutto per mantenere la categoria.
Quella che inizierà sarà la mia terza stagione in questa città, il rapporto è sempre più bello, vero, saldo, spero che tanta gente in più si appassioni a questo sport, ma anche a tante discipline, c’è un potenziale enorme che merita attenzione”. Alla Stazione Marittima, dove si è svolta la presentazione della stagione 2025-2026, c’è stata l’occasione anche per conosce la rosa chiamata a centrare la salvezza dopo l’immediato ritorno in A1. Si tratta di Gabriele Vassallo, Aniello Milione, Andrea Tortorella, Roberto De Freitas, Francesco De Simone, Kenta Araki, Domenico Fortunato, Alfonso Daniel Gallozzi, Denis Do Carmo, Gennaro Parrilli, Donato Pica, Alessio Privitera, Francesco Sifanno, Mattia Fortunato, Antonio Chianese, Paolo Borsellino, Marco De Geo, Gabriele Pierno. L’in bocca al lupo è d’obbligo…

