Raffaele nella “sua” Potenza: col Sorrento per una nuova partenza

La palla passa nuovamente al campo. E al tecnico Giuseppe Raffaele. L’allenatore della Salernitana dopo aver abbracciato gli arrivi di Gyabuaa e Lescano è chiamato ora a dare una risposta positiva agli investimenti sbloccati da patron Iervolino e messi in pratica dal ds Faggiano. E la sensazione, alla vigilia del derby di Potenza contro il Sorrento, che ormai da tempo gioca al Viviani i propri incontri casalinghi, è che i rinforzi numero 6 e numero 7 giunti dalla finestra invernale possano già esordire dal 1′ contro i rossoneri. “I nuovi acquisti si stanno inserendo benissimo, sia coloro che sono arrivati all’inizio del mercato, sia gli ultimi due, che si sono integrati con grande empatia nello spogliatoio. Vedo un ottimo spirito di gruppo, cosa per me fondamentale. La squadra è assolutamente viva e sono sicuro che darà soddisfazioni fino alla fine”, ha ammesso il trainer siculo nelle dichiarazioni rilasciate al sito ufficiale. “Sono giocatori forti che integrano nuove caratteristiche all’interno del collettivo e che hanno anche valori umani, oltre che tecnico-tattici, per dare il loro contributo insieme al resto della squadra. Sono certo che daranno tutti il massimo fino alla fine per ottenere quello che vogliamo”. Per due nuovi esordi, probabilmente dal 1′, in vista, diverse assenze con le quali Raffaele dovrà ancora convivere. “Achik ha dovuto gestire qualche problemino in settimana. Oltre a Cabianca, Inglese e allo squalificato Matino, dobbiamo poi rinunciare nuovamente a Tascone che è stato vittima nelle ultime ore di una ricaduta influenzale. Anche Anastasio resterà a Salerno, ha saltato gli ultimi due allenamenti per il riacutizzarsi di un fastidio tendineo. Golemic è convocato ma è reduce da un forte stato influenzale ed è stato gestito, è tornato ad allenarsi a pieno regime solo negli ultimi due giorni. Di contro, ritorna a disposizione per il reparto difensivo Arena, che si è allenato molto bene in queste ultime due settimane. Torna anche Carriero, quindi ho varie opzioni”. Di certo, al netto della formazione, servirà tutt’altro spirito rispetto alla gara di domenica scorsa contro l’Atalanta U23. “Incontriamo sul nostro percorso un avversario scorbutico. Ogni partita ha una sua storia ma siamo entrati nella mentalità giusta. Dobbiamo portare anche gli episodi dalla nostra parte con la necessaria cattiveria, perché vogliamo crescere sotto tutti i punti di vista. Più di tutto, però mi piace sottolineare il grande entusiasmo che si respira. Sono molto soddisfatto di quello che è stato fatto in settimana e della grande positività mostrata dai ragazzi”. Pronto il passaggio dal 3-4-2-1 al 3-5-2. Con Anastasio fuori Raffaele dovrà lanciare dal 1′ il rientrante Arena in difesa, con Berra sul centro-destra e Capomaggio confermato alla guida della retroguardia. In mediana de Boer in cabina di regia, Gyabuaa e Carriero ai suoi lati, con Quirini (in vantaggio su Longobardi) e Villa sulle corsie esterne. In attacco tutto lascia presagire al debutto da titolare immediato per Lescano, in coppia con l’amico e connazionale Ferrari, anche in virtù delle condizioni di Achik.

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