“Ho visto una buona Salernitana. Ci è mancato solo il gol, la prestazione c’è stata e si è vista”. Giuseppe Raffaele prova a difendere la sua panchina il suo operato, i suoi ragazzi, e quel poco di buono mostrato contro il Cosenza. Il tecnico granata però non può far a meno di lanciare un segnale, chissà forse alla proprietà che l’ha blindato, e al direttore sportivo Daniele Faggiano, in ottica mercato. “Abbiamo giocato contro un avversario di valore, la risposta dopo Siracusa per me c’è stata. Dispiace per i ragazzi, qualche assenza purtroppo ha pesato. Involuzione? Il Cosenza ha un’intelaiatura di serie B, è allenata bene da un allenatore che oggi è in vetta alla serie B, come Alvini. Abbiamo creato tanto, non siamo riusciti a fare gol, ma ad eccezione del Siracusa non parlerei di involuzione”. Le assenze continuano a pesare, specie in attacco, e Raffaele non fa nulla per nascondere le difficoltà. “Ci manca Inglese, che doveva essere il nostro bomber principe. Non so con certezza quando tornerà, si tratta di una situazione che non è muscolare, ma interessa la schiena, lo staff sta lavorando per farlo rientrare. Dobbiamo fare a meno della punta che deve girare a quindici gol in stagione, ci mancano anche altri giocatori, ma è poco rispettoso dire che la squadra non è con l’allenatore. La squadra ha cercato di dare il massimo, non basta ed è evidente, ma abbiamo lavorato bene sotto tutti i punti di vista”. Prova a salvare almeno l’atteggiamento e l’abnegazione Galo Capomaggio, schierato da libero vecchio stampo contro i silani. “Non c’era Golemic dietro, mi sono adattato e penso che almeno in fase difensiva è stata una prestazione positiva. Gli episodi non ci hanno girato a favore, e non solo sul rigore. Ma il Cosenza è una squadra forte, non siamo riusciti a vincere e bisogna continuare così. Quando non si vince c’è sempre da migliorare ma non ci rimproveriamo nulla sotto il profilo dell’impegno e del carattere, ci manca sicuramente qualche punticino. Il campionato è tosto, sono tutte attrezzate, ma noi siamo lì e dobbiamo continuare fino alla fine. Il rapporto con il mister è lo stesso di sempre, non penso che se arriva qualcuno cambia la situazione, bisogna continuare a lavorare e migliorare sui dettagli”. In chiusura prime parole da nuovo acquisto Filippo Berra, che dopo l’esordio da brividi di una settimana fa ha decisamente migliorato il suo impatto con la maglia granata. “Eravamo reduci da una sconfitta pesante, ma abbiamo dimostrato di essere sulla strada giusta. Ho trovato un gruppo coeso, conscio della propria forza ma anche in un girone con tante squadre attrezzate, non è facile ma lotteremo per il nostro obiettivo”.

