Raffaele: “Chiudiamo un grande girone d’andata, messe le basi per il futuro”

“Abbiamo fatto un grande girone d’andata. Mettendo una base per giocarci le nostre fiches di promozione a fine campionato”. Giuseppe Raffaele promuove il suo operato ma soprattutto quello dei suoi calciatori al giro di boa. Cui la Salernitana arriva con il sorriso per aver chiuso al meglio il 2025, con un successo sofferto ma fondamentale ai danni del Foggia. Proprio l’ennesima gara vinta di misura resta uno dei crucci del trainer granata. “Abbiamo creato l’impossibile e se non chiudi la partita può esserci un episodio in confusione che può far saltare il banco. Poteva finire col pallottoliere e invece stava per succedere l’imponderabile. Sono soddisfatto ma queste partite devono diventare più semplici, è un aspetto che ci ha penalizzato, ma abbiamo sviluppato tanto e potevamo realizzare molti più gol”, ammette Raffaele nel post-partita. “Ci prendiamo questa vittoria, ora arriva la sosta dopo esser stati primi a lungo. Dobbiamo guardare al futuro con ottimismo, a volte emergono criticità tattiche ma non nelle prestazioni. I calciatori però stanno dando il massimo, nonostante defezioni stiamo stringendo i denti. Siamo arrivati ridotti all’osso e con calciatori ormai sulle gambe. Bisogna ricordare che siamo partiti da zero mentre piazze come Catania e Benevento hanno speso tanto e stanno raccogliendo i frutti. Noi siamo stati gruppi sempre, dando il massimo, superando i difetti. Abbiamo un ds di livello superiore, sul mercato dovremo cercare di sistemare qualcosa, Inglese mi preoccupa ma aspettiamo le evoluzioni”. Sorridono, e si godono un pomeriggio da protagonisti, Galo Capomaggio e Ismail Achik, mattatori della sfida dell’Arechi. “Abbiamo portato a casa tre punti d’oro, siamo destinati a soffrire ma conta vincere – spiega l’argentino autore di una doppietta -.  Ci faremmo ammazzare per questa maglia. Siamo con il mister, lo abbiamo dimostrato ribaltando tante partite”. E’ mancato invece solo il gol al “7” granata, che proprio nel giorno del ricordo di Carlo Ricchetti, e a 7 anni esatti dall’ultima vittoria con il Foggia, ha ubriacato la difesa rossonera, propiziando entrambe le reti ma non trovando la gioia personale. “Ci proverò nelle prossime partite, ma in questa posizione mi trovo molto meglio. Vogliamo continuare su questa strada, puntiamo a vincere il campionato”.

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