Dopo l’ennesimo scontro intestino – consumatosi sulla convocazione da parte di Forza Italia di un tavolo di coalizione sulle amministrative di Napoli – il centrodestra campano prova a ricucire la frattura che lo sta lacerando. E lo fa con un incontro tra Edmondo Cirielli e Fulvio Martusciello.
È il viceministro degli Esteri ad annunciare, con una nota, l’intenzione di incontrare oggi il segretario regionale azzurro «per provare a riallacciare il filo dei rapporti tra FI e FdI che, in alcuni comuni, si è sfilacciato». In realtà, più che sfilacciato il filo si è proprio rotto: basti pensare che in numerosi comuni campani chiamati al voto a maggio Forza Italia ha preferito dare vita a coalizioni civiche e moderate, fuori dal perimetro del centrodestra, come accaduto – ad esempio – in quel di Salerno.
«L’incontro – dice ancora Cirielli -, qualora si trovasse un’intesa, servirà anche a gettare le basi per una discussione sul sindaco e sulle municipalità della città di Napoli, nonché su Caserta e Benevento. Ovviamente, la competenza finale spetterà al tavolo dei coordinatori regionali della coalizione».
Insomma, par di capire che di fronte a un ricompattamento della coalizione – i fili da riallacciare – si potrebbe aprire un confronto sulle amministrative dell’anno prossimo. La palla passa quindi nella metà campo azzurra.
Una prima apertura arriva dal senatore Francesco Silvestro, secondo cui «ben venga l’incontro annunciato tra Fratelli d’Italia e Forza Italia. Oggi, però, non è il tempo di aprire discussioni premature su scenari futuri come quello della città di Napoli». La priorità deve essere quella di «concentrarsi con serietà e determinazione sulle amministrative nei comuni chiamati al voto, a partire da Salerno e Avellino. È lì che il centrodestra deve dimostrare maturità, coesione e capacità di presentarsi unito agli elettori».
Chissà se il segretario regionale di Forza Italia Fulvio Martusciello condivide questa stessa priorità.

