Posillipo rialza la testa e batte Trieste

Il miglior modo possibile per rispondere al ko nel derby di Salerno. Il Circolo Nautico Posillipo fa sua la rabbia di coach Pino Porzio, al rientro dalla squalifica e si prende una vittoria di spessore contro la Pallanuoto Trieste. Alla Scandone finisce 13-11 per i partenopei (parziali: 2-2; 7-3; 1-1; 3-5), che sfruttano il primo turno infrasettimanale della stagione nel migliore dei modi e rialzano la testa. Con questo successo la formazione di casa sale a 6 punti in classifica, raggiungendo proprio la squadra giuliana, dopo un primo periodo con poche reti e tanto equilibrio i rossoverdi ingranano le marce alte, grazie anche alle reti di un super Radovic, miglior marcatore del match con quattro gol all’attivo.
Sul 13-7 gli ospiti cercano lo scatto d’orgoglio e provano la rimonta, arrivando fino al -2, senza però riuscire ad impedire il primo successo interno di Posillipo. Soddisfazione per il tecnico campano. “C’è stata una grande reazione contro una squadra importante. Questo mi rende felice. Sono però molto arrabbiato per la partita di Salerno, dove abbiamo giocato senza la giusta cattiveria e rabbia. Il Posillipo deve sempre giocare con grande intensità. Oggi è arrivata una vittoria importantissima contro la quarta forza del campionato, ma il derby perso con Salerno sarà una croce a cui pensare per tutto il prosieguo del campionato”. I napoletani sono ora chiamati alla trasferta in Liguria contro l’armata della Pro Recco, che martedì ha strapazzato, sempre alla Scandone, la Canottieri Napoli. I campioni d’Italia in carica hanno dominato come prevedibile il match, chiuso sul 23-7, testa ora alla sfida interna contro i bolognesi del De Akker, che mette in palio punti alla portata, ma soprattutto già pesanti. Ha il sapore della beffa, ma anche quello della consapevolezza infine il ko della Rari Nantes Salerno a Palermo contro il Telimar, dove per poco i giallorossi non trovano un’altra impresa dopo il derby di sabato vinto contro la Canottieri.
La squadra di mister Presciutti tiene testa per tutto il match ai siciliani, rientrando in partita nel finale strappando il pari a pochi secondi dalla fine con il solito Privitera.
Il guizzo, in virtù del nuovo regolamento, vale i tiri di rigore, gli errori di Gallozzi e Sifanno decidono il 17-16 finale, per la Rari almeno il premio di consolazione: un punticino dopo una grande prestazione e una iniezione di fiducia in vista dell’arrivo dell’Iren Genova Quinto a Salerno nel match di sabato.

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