Pisa-Verona, scontri tra ultras e polizia

Se le sono date di santa ragione pisani e veronesi, alla vigilia del match di ieri tra Pisa e Verona.
Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, si è verificato uno scontro fra tifosi del Verona e del Pisa, fra le 11 e le 11.30, con botte e lancio di oggetti. Lunghi minuti di faccia a faccia, interrotti solo in seguito dall’arrivo dei reparti della Polizia. Il tutto fotografato e filmato dai tanti turisti presenti ieri a Pisa, in particolare nella zona non distante da via Piave.
La prima ricostruzione parla dell’arrivo di circa 150-200 ultras del Verona in città, che in qualche modo avrebbero evitato i cordoni di controllo predisposti dal questore. Sarebbero arrivati in zona Pam al Polo Porta Nuova, per poi passare fra via Contessa Matilde e i piazzali delle case popolari, per arrivare infine in via Piave: un movimento in direzione del tipico punto di ritrovo degli ultras pisani in via Rindi. Sono state fatte esplodere bombe carta. Infine, si è arrivati al contatto e all’esplosione della violenza in via Piave, con i pisani che nel mentre si sono mossi per intercettare i rivali. Inevitabili a quel punto i danni nell’area.
Due tifosi del Verona (di cui uno fiorentino) sono stati ricoverati al pronto soccorso dell’ospedale di Pisa dopo i tafferugli.
I due feriti, come riportano fonti qualificate, sono stati soccorsi per ferita lacerocontusa e trauma cranico più contusioni considerate lievi. Non è chiaro se le lesioni siano state causate dagli scontri coi pisani o nei contatti con la polizia intervenuta per disperdere i tafferugli fra ultras.
Le due tifoserie erano venute a contatto in un’area della città. Uno dei due tifosi veronesi sarebbe quello che un video circolante sui social – e fatto dagli abitanti della zona – mostra a terra, all’apparenza privo di sensi, immobile, per una botta in testa mentre altri ultras scappano nelle vie circostanti.
Una giornata pesante quella di ieri, condita anche da un provvedimento di polizia sempre riferito a scontri tra ultras.Il Questore della Provincia di Lodi Pio Russo, ha emesso il provvedimento di Daspo nei confronti di 16 tifosi, appartenenti alla galassia ultras, della squadra di calcio “Atalanta Bergamasca Calcio”.
I provvedimenti, che riflettono le prerogative del Questore quale autorità provinciale di pubblica sicurezza e tendono a evitare che la ritenuta e accertata pericolosità sociale di soggetti autori di condotte violente, in occasione o a causa di manifestazioni sportive, possa tradursi in nuovi rischi per l’ordine pubblico e l’incolumità delle persone, sono originati dall’attività investigativa condotta dalla Digos della Questura di Lodi e dalla Sottosezione di Polizia stradale di Guardamiglio (LO), con la collaborazione della Digos della Questura di Bergamo, all’indomani dei gravi episodi di disordine avvenuti nella serata dello scorso 30 agosto.

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