Piero De Luca: «Ripartire dai giovani e dai valori costituzionali»

NAPOLI – Parla ai giovani ma guarda al Paese. Piero De Luca (nella foto) sceglie il congresso nazionale dei Giovani Democratici per tracciare la rotta del Pd. «La nostra forza politica» ha detto il dirigente dem «deve ripartire dai valori antifascisti, di unità, uguaglianza e coesione nazionale». Non solo parole di rito. L’intervento del segretario del Pd della Campania diventa un messaggio politico chiaro: «Non sono ragazzate quelle che abbiamo visto in altre giovanili di partito. Sono reati». Poi il passaggio più netto: «Noi abbiamo riempito le piazze per difendere i diritti umani e il diritto internazionale contro i crimini di Netanyahu su cui Meloni aveva girato la faccia». Piero De Luca rivendica anche il “modello Campania” ricordando come la Regione Campania sia stata «la prima in Italia a garantire i trasporti gratuiti agli studenti». Un segnale – secondo lui – «di attenzione concreta verso chi studia e verso le famiglie». Da qui l’appello alla costruzione di un’alternativa: «Serve un fronte progressista che riporti al centro i temi che la destra ha abbandonato. Mi riferisco a lavoro, scuola, sanità, trasporti, ambiente. Dobbiamo rafforzare il ruolo dell’Italia in Europa e con l’Europa». Infine l’augurio ai nuovi vertici giovanili: «Buona fortuna e buon lavoro alla nuova segretaria nazionale dei Giovani democratici. Il futuro non si aspetta, si costruisce insieme. Lo faremo come Partito democratico» conclude De Luca «anche e soprattutto grazie alle idee e all’energia dei nostri giovani».

Torna in alto