Perugia, musicista morto in hotel: s’indaga per omicidio colposo

Monossido di carbonio rilevato su più piani della struttura: collega ricoverata in camera iperbarica. Albergo sotto sequestro, accertamenti su impianto dell’acqua calda e condizionamento

PERUGIA – La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo in relazione alla morte di un musicista trovato senza vita nella stanza di un hotel della città. Con lui alloggiava una collega, ora ricoverata in gravi condizioni e trasferita in camera iperbarica all’ospedale di Ravenna. I vigili del fuoco, intervenuti sul posto, hanno rilevato monossido di carbonio su diversi piani dell’edificio, con una concentrazione particolarmente elevata nella stanza dove si trovavano i due artisti. I segni clinici riscontrati su entrambi fanno ipotizzare che l’intossicazione da gas sia la causa del decesso e del grave malore. Restano da accertare l’origine e le modalità di diffusione del monossido, prodotto sempre da una combustione. Gli investigatori stanno concentrando le verifiche su: impianto dell’acqua calda,
sistema di condizionamento dell’aria, eventuali perdite o malfunzionamenti degli impianti tecnici. L’hotel è stato posto sotto sequestro con l’apposizione dei sigilli. Per ricostruire con precisione quanto accaduto, i vigili del fuoco dovranno riattivare gli impianti e verificare punto per punto la presenza di dispersioni. La Procura di Perugia coordina le indagini, che dovranno stabilire eventuali responsabilità nella gestione e manutenzione degli impianti della struttura. Un caso che scuote la città e che richiama l’attenzione sulla sicurezza degli ambienti ricettivi e sulla prevenzione dei rischi legati al monossido di carbonio.
L’organizzazione del Music Fest Perugia «esprime il più sincero cordoglio per la scomparsa del contrabbassista Davide La Rosa, musicista dell’orchestra delle Cento Città, in tour nel capoluogo umbro per partecipare alla 20/a edizione del Festival di musica classica». Il direttore artistico, Ilana Vered, il direttore esecutivo, Peter Hermes, la direttrice della sezione Opera e Voce della rassegna, Tiziana Fabietti e il Festival manager, Shamil Khamitov, si uniscono al dolore della famiglia. «Contestualmente, ci auguriamo che la collega violoncellista, possa ristabilirsi quanto prima», dichiarano in una nota.

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