Vittoria batticuore. L’Avellino vede la luce, poi sprofonda e alla fine riemerge con cuore e personalità. Al Partenio-Lombardi, il lunch-match con la Reggiana assume i caratteri di partita più pazza del campionato di serie B. Perché i lupi vanno sotto di un gol, si portano sul 2-1 ma poi incassano la clamorosa controrimonta degli emiliani firmata Novakovich. Quando tutto sembra finito, l’Avellino si rialza e trova un 4-3 che ha del clamoroso. Simic e Palumbo firmano il poker e regalano una vittoria di grandissima importante per la classifica e per il morale del gruppo irpino, interrompendo una striscia di cinque sfide senza vittoria e irrompendo in zona playoff. Biancolino conferma il 4-3-1-2 con Insigne che agisce da trequartista alle spalle di Biasci e Crespi. L’Avellino ha subito una clamorosa chance per sbloccare il match ma Biasci spreca a tu per tu con Motta (6’).
La Reggiana prova a fare la partita ma l’Avellino sa colpire in contropiede. Conclusione dal limite di Besaggio che Motta stoppa (16’). Gli ospiti insistono e trovano il vantaggio: Bozzolan crossa al centro ma trova la deviazione di Simic che fa secco Daffara (22’). L’Avellino accusa il colpo ma trova l’episodio che lo rimette in carreggiata: fallo di mano di Charlys su colpo di testa di Crespi. Dal dischetto Insigne è freddissimo: primo gol in maglia biancoverde e pari (32’). Prima del gong arriverebbe anche il 2-1 di Crespi ma tutto viene annullato per fuorigioco (42’).
La ripresa si trasforma in una girandola d’emozioni: Insigne libera Biasci che è freddissimo nel colpire Motta e portare avanti l’Avellino (50’). Poi si accende Novakovich che cambia l’inerzia del match. L’attaccante prima colpisce sottomisura (55’) e poi s’inventa un gol straordinario dribblando tutta la difesa irpina e firmando una clamorosa rimonta (62’). La doccia freddissima spinge Biancolino a stravolgere il suo Avellino inserendo Tutino per Biasci.
I biancoverdi hanno un sussulto e rientrano in gara: Simic riscatta l’autogol iniziale e firma il pari (65’). Russo si accende e va vicinissimo il gol del 4-3 che però arriva puntuale con Palumbo che sfrutta l’assist di Besaggio e fa impazzire il Partenio-Lombardi (71’). Il finale diventa un forcing disperato della Reggiana che sfiora il pari con Stulac e Charlys ma alla fine deve inchinarsi al ko mentre l’Avellino festeggia una vittoria davvero incredibile e dà un calcio alla crisi.

