Cinquanta giorni dopo il primo raduno il nuovo Settebello debutta all’europeo. Lo fa vincendo con la Turchia 19-8, già battuta dieci anni fa nell’ultimo precedente europeo, sempre qui alla “Belgrade Arena”. Dieci azzurri a bersaglio con Francesco Condemi autore di una quaterna. Il nuovo ciclo, che già si era aperto con 5 vittorie, comincia bene e domani alle 18:00 l’Italia è attesa da un altro match, più probante, con la Slovacchia (diretta RaiPlay Sport 1 e differita Rai Sport alle 21:55). Azzurri in quattordici. Iocchi Gratta è squalificato fino alla prossima partita e tornerà a disposizione giovedì 15 gennaio con la Romania.
I primi sette in acqua sono Del Lungo, Cassia, Di Somma, Dolce, Gianazza, Condemi, Antonucci. Il primo gol continentale degli azzurri lo segna Tommaso Gianazza, milanese del Brescia, alla terza stagione col Settebello con cui ha disputato l’Olimpiade di Parigi e il mondiale a Singapore, dopo 35 secondi. Rapido il pareggio turco con Oguzcan in extra player, poi il break dell’Italia fino al primo intervallo chiuso avanti 7-1. Dalla sua porta Del Lungo richiama la difesa, dalla panchina Campagna chiede di stare più larghi. Poi il capitano si presenta subito parando il rigore a Duzenli (fallo di Cassia) e l’Italia riparte con Bruni, Condemi in controfuga e Del Basso per il 10-1. Kahraman interrompe la serie azzurra dopo 13’40” con un tiro dai sei metri che si infila all’incrocio dei pali. Ancora un gol per parte in dodici secondi e si cambia campo avanti 11-3.
L’Italia rallenta un po’ e concede qualche giocata in più alla Turchia che ne approfitta tre vote: con Alpman al secondo minuto e mezzo con un altro tiro dai sei metri, Kuloglu al minuto 5’20” e Duzenli a -1’16”. Quando c’è da segnare e rimettere le cose a posto, però, ci facciamo trovare pronti e raggiungiamo l’ultimo intervallo in vantaggio 15-6; a segno nel terzo tempo Di Somma, Carnesecchi, Balzarini e Bruni. Sullo scadere Mattia Antonucci, romano della Roma Vis Nova Pallanuoto, all’esordio assoluto col Settebello, si fa stoppare da Acar il tiro del possible 16-6 (extra player).
Nel quarto periodo Del Lungo lascia il posto tra i pali a Francesco De Michelis, romano del’Olympic Roma, che fa così il suo esordio agli europei. La Turchia, invece, gioca i primi due tempi con il numero 1 Kil e gli altri con il 13 Meral. Il Settebello torna a spingere un po di più, allarga la forbice del vantaggio e chiude in scioltezza. Finisce 19-8 con altri quattro gol italiani (Condemi, Dolce, Cassia e Balzarini che successivamente esce per tre falli) mentre i nostri avversari vanno a segno con Acar da sei metri e Yutmaz su rigore.
“È stata la classica prima partita del torneo. Abbiamo giocato a tratti bene e a tratti meno bene. Soprattutto davanti abbiamo buttato via alcuni palloni e subìto reti dalla distanza che potevano essere evitatI. La partita è stata sempre in controllo e ci ha fornito degli spunti su cui lavorare ancora. Dobbiamo esprimere con tranquillità il nostro gioco. Era chiaro che alla prima partita molti ragazzi fossero emozionati in questa arena stupenda, ma serve essere più leggeri perché il nostro gioco spumeggiante verrà fuori”.

