La Roller Salerno non ci sta. Per domani alle ore 10, presso la sede sociale in piazza Sant’Elmo, la dirigenza del sodalizio salernitano terrà una conferenza stampa per denunciare la chiusura del PalaTulimieri e la conseguente fine del pattinaggio su pista a Salerno. “Dal 1 febbraio 2026, con una norma priva di qualsiasi sensibilità, avete deciso di radere al suolo – consegnando alla Regione Campania e prima ancora di un progetto approvato per il Volpe – la casa del pattinaggio – scrivono i dirigenti della Roller in una nota diffusa ieri. È bene che sappiate, e che la città sappia, cosa state realmente distruggendo con la vostra burocrazia cieca. Non state liberando un immobile, state deportando un’intera comunità. State cacciando in mezzo alla strada: oltre 200 tesserati, bambini e ragazzi che vedono nello sport un’alternativa alla strada; intere squadre di Pattinaggio Artistico, Pattinaggio Corsa, hockey e mini hockey, ori all’occhiello della nostra tradizione sportiva; decine di dirigenti e allenatori che dedicano la propria vita, spesso gratuitamente, alla crescita dei nostri giovani salernitani. Sputate su oltre 40 anni di storia rappresentando la città di Salerno in Italia e tutta l’Europa. Avete deciso di buttare nella fogna le battaglie iniziate negli anni ’80, i sacri ci economici delle famiglie e il sudore versato in pista. Per voi sono solo scarto e, per noi è vita. Dimostrate un disprezzo totale per il tessuto sociale di Salerno, agendo come liquidatori di un fallimento che esiste solo nelle vostre stanze, non certo sui pattini. Tutta l’Italia sportiva conoscerà questo atto scellerato.

