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Ecco come si arrivò al fallimento della Ifil

SALERNO – Tra i tanti «fattori» a difesa «dell’estraneità» di Piero De Luca al dissesto della società di Mario Del Mese (che aveva lavorato nei cantieri di piazza della Libertà e della Cittadella Giudiziaria, oltre che dell’Amato Re) ci sarebbe quello temporale. Cioè i tre anni che – ricorda il professore Castaldo in aula – […]

Cuore Bruciato, “Tentativo di Occultamento del Monaldi”

NAPOLI – Un indagato che si aggiunge ai primi sei, il «diario di perfusione» sequestrato (cioè il tracciato della circolazione extracorporea che dimostrerebbe il momento esatto in cui a Domenico è stato tolto il suo cuore prima di impiantare quello danneggiato), l’incidente probatorio chiesto dalla pm Giuseppe Tittaferrante al gip e l’assessore di Bolzano che

Crac Ifil, sentenza in Primavera per Piero De Luca

SALERNO – C’è una frase su tutte che primeggia nel processo di appello sul crac della Ifil, che vede imputato per concorso in bancarotta fraudolenta il segretario regionale dem Piero De Luca: «non poteva non sapere che Mario De Mese era l’amministratore di fatto della società». È questo il motivo principale del ricorso in appello contro

Stop Feldi, successi per Napoli e Avellino

Stop inatteso. La Feldi Eboli si ferma dopo tre vittorie consecutive, perdendo 5-3 in trasferta contro il Pirossigeno Cosenza. Le volpi, avanti tre volte e capaci di creare tantissime occasioni, vengono rimontate nella ripresa dai calabresi, che interrompono così un digiuno di vittorie che durava da tre mesi. Nonostante l’ottimo approccio a coach Antonelli il

Show Posillipo, quaterna secca e vincente sulla ruota di Napoli

Quaterna secca sulla ruota di Napoli. Il Circolo Nautico Posillipo fa en plein, dominando il proprio girone di Conference Cup disputatosi alla Piscina Felice Scandone e conquistando di prepotenza i quarti di finale da testa di serie in programma dal 20 al 22 marzo. Una quattro giorni all’insegna della pallanuoto internazionale che ha richiamato numerosi

Una chance per l’uomo del fiume: ecco chi è il nuovo tecnico granata

L’uomo del fiume è pronto a tornare a sedersi in panchina. Quattro anni dopo l’ultima volta, quando scelse di tentare senza particolare fortuna per la prima volta l’avventura in terra straniera. Con il Rijeka, in Croazia, non andò benissimo, la sua gestione lampo durò appena 12 partite ufficiali, l’eliminazione in coppa contro una squadra ultima

Salernitana, cambia la musica: In panca arriva Serse Cosmi

Salernitana, si cambia musica. In consolle c’è dj Serse, a Cosmi il compito di cercare il sound giusto per risvegliare la Bersagliera. E’ il 68enne umbro il nuovo tecnico granata, che torna in sella dopo quattro anni di stop, periodo nel quale è stato principalmente apprezzato opinionista televisivo. Innegabile l’emozione, anche per uno con la

Juve Stabia, gli americani sognano: «Vogliamo conquistare la serie A»

«Vogliamo la serie A». Il ko con il Modena non mina l’entusiasmo in casa Juve Stabia. In un Menti che ha applaudito la squadra di Ignazio Abate nonostante la sconfitta con i canarini non senza rimpianti per l’errore dagli undici metri di Gabrielloni, a dare manforte alle ambizioni d’alta quota ci pensa direttamente il gruppo

Toh, chi si rivede! Riecco Kevin De Bruyne

Un sorriso. La luce in fondo al tunnel. Il Napoli riabbraccia Kevin De Bruyne. Il belga è di nuovo in città, quattro mesi dopo l’ultima volta. L’esperienza del centrocampista ha tatuato una data: 25 ottobre 2025. Il calcio di rigore discusso assegnato con l’Inter, poi la trasformazione e quella fitta alla coscia destra. Subito l’allarme,

«Così non Va..r», ora il Napoli alza la voce. E l’Aia punisce Chiffi

«Una roba imbarazzante, questo non è calcio». Le parole di Giovanni Manna rimbombano nell’ambiente Napoli. L’urlo di disapprovazione al termine della sfida con l’Atalanta, con la rimonta che è costata punti d’oro, con tanto di aggancio della Roma al terzo posto e la possibilità per i bergamaschi di rientrare nella corsa Champions, lascia non poco

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