Nei piccoli comuni lucani Postamat chiusi di notte

Poste, ancora disagi. Resteranno chiusi, dalle 19 alle 8.30 del mattino successivo, 44 sportelli Atm Postamat in 37 comuni della Basilicata. L’annuncio ieri durante l’incontro del comitato per la sicurezza convocato in Prefettura, cui hanno partecipato rappresentanti istituzionali e di Poste italiane. Una misura temporanea, la chiusura notturna degli Atm, spiegano da Poste, fino a quando non saranno rafforzati i sistemi di sicurezza. «Si tratta di una misura transitoria – precisa da Alessio Bifarini, responsabile della sicurezza di Poste italiane spa – che rimarrà tale finché non verranno implementate nuove e più efficaci misure di sicurezza». Nonostante il calo di furti messi a segno, o non andati a buon fine, nel 2025 Poste ha deciso di “spegnere” gli sportelli automatici di erogazione di denaro di 23 uffici postali in piccoli Comuni della provincia di Potenza, e di 21 uffici nella provincia di Matera, nelle ore notturne e quando gli sportelli sono chiusi. «A differenza del 2024 – continua Bifarini – nel Potentino i dati sono migliorati ma per prevenire recrudescenze del fenomeno sono state definite misure di sicurezza di carattere transitorio, ma che rimarranno tali fino a quando non verranno implementati. Sono state avviate azioni concrete – conclude – dato che la nostra volontà è quella di essere presente nei piccoli centri, per cui nel breve periodo saranno messi in sicurezza tutti gli Atm». Nel 2024 si sono registrati nel Potentino 15 attacchi agli sportelli Atm, 11 a quelli di istituti bancari e quattro a quelli postali dei quali due sono andati a buon fine. Nel 2025, invece, la situazione migliora. I tentativi di scasso degli sportelli bancomat sono stati 10, di cui nove di istituti bancari, e solo uno, quello di Pescopagano, con due ordigni esplosi per far saltare il Postamat. A far sentire, durante la riunione, la voce dei piccoli e piccolissimi comuni lucani, dove lo sportello delle Poste rimane l’unico accesso al contante per mancanza di istituti di credito, è il presidente della Provincia di Potenza Christian Giordano che contesta la decisione di Poste di chiudere durante la notte gli sportelli: «in questo modo si creano ulteriori disagi alle nostre comunità, già in difficoltà in ordine ai servizi bancari in generale. Abbiamo comuni in cui Postamat è l’unico riferimento per accesso al contante, disporre la chiusura è un disagio insopportabile». Disservizi nei piccoli comuni non nuovi ad erogazioni a singhiozzo dei servizi postali.
Una decisione contestata già da più di un sindaco, soprattutto da chi amministra comuni periferici e delle aree montane dove gli uffici postali sono rimasti l’unico presidio finanziario disponibile. Amministratori che già reclamano l’intervento della Regione per far tornare sui suoi passi Poste italiane spa.

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