Un cammino in salita. Il Napoli attende ancora il via libera per accogliere Massimiliano Allegri ma intanto conosce il suo percorso nel prossimo campionato di serie A. E il cervellone della Lega Serie A non sorride ai partenopei, con una partenza da urlo. Dopo l’annuncio di Aurelio De Laurentiis, gli azzurri inizieranno la stagione lontano dal Maradona per consentire i lavori sul terreno di gioco.
Il 23 agosto si scenderà in campo in casa del Genoa, in una trasferta contro una tifoseria amica ma in un ambiente rovente come quello di Marassi.
Sarà subito un crash-test per il nuovo Napoli, chiamato ad una prima parentesi di fuoco. Il debutto al Maradona ci sarà con il Como, poi subito lo scontro diretto con l’Inter nel weekend fra il 5 e il 6 settembre. Una super sfida che sarà anche preludio al debutto in Champions League, con il primo impegno nella fase a gironi che sarà seguito dall’impegno casalingo tutt’altro che agevole con il Bologna. Poi nuova trasferta difficile in casa della nuova Fiorentina di Fabio Grosso, in programma il 20 settembre. E solo allora il Napoli potrà tirare il fiato per la sosta delle nazionali. A partire dalla prossima stagione ci sarà l’accorpamento delle finestre Fifa di settembre e ottobre in un’unica sosta con 4 date per le nazionali e il campionato si interromperà consecutivamente domenica 27 settembre e domenica 4 ottobre 2026. Diverse le date da tenere cerchiate. Con l’Inter si ritornerà in campo al Maradona il 31 gennaio nella terza giornata del girone di ritorno, coincidenza nel campionato asimmetrico. Poi per Allegri la doppia sfida con il Milan ci sarà il 13 dicembre prima a Fuorigrotta, poi il 18 aprile al Meazza. Con la Juventus invece prima la sfida il 1 novembre a Torino, poi il ritorno a Napoli il prossimo 14 febbraio.
Non fa sorridere nemmeno l’accoppiamento tra campionato e Champions League, con un cammino denso di difficoltà e che renderanno ancora più alto il coefficiente di difficoltà, nonostante le società partecipanti alla Champions League non affronteranno quelle partecipanti a Europa e Conference League nelle giornate 7ª, 21ª, 25ª, 28ª, 31ª, 34ª comprese tra due turni di Competizioni Uefa “back to back” e per la 4ª giornata limitatamente alle società partecipanti all’Europa League. Si chiuderà il cammino con l’Atalanta dopo un finale in discesa con le sfide con Monza, Genoa e Torino.

